"Grazie a quell'escursionista di Trento, dopo quel che mi ha detto in me qualcosa è cambiato", la riflessione di Tamara Lunger
Un inaspettato incontro in quota per Tamara Lunger: "Sono molto grata all'escursionista di Trento, incontrata negli scorsi giorni, per quello che mi ha detto, perché troppo spesso mi sono sentita ridotta alla montagna, ma voglio essere di più. Prima di tutto un essere umano. Grazie a lei qualcosa in me è cambiato in meglio"

BOLZANO. "Ieri mi è successa una cosa molto bella. Stavo facendo skitour con la mia amica Mimi quando ci siamo imbattute in una coppia di Trento". E' stato un incontro sicuramente inaspettato quello avvenuto sabato 13 dicembre. Protagonista della vicenda, l'alpinista altoatesina Tamara Lunger, che sulle sue pagine social riporta: "Una donna, della quale non conosco il nome, mi ha detto che desiderava da tempo incontrarmi in zona", premette.
L'episodio raccontato da Lunger è avvenuto, in quota, nel weekend: "Era molto emozionata e ha detto: ''Ti seguo sempre, perché tu sei tutte noi'", ha rivelato, tenendo a sottolineare quanto quella escursionista avesse volutamente puntato l'attenzione sulla Tamara donna anziché alpinista.
"Mi sono sentita onorata - ha fatto sapere -. Mi chiedo da tempo perché è così importante che alcune persone mi vedano in montagna, perché le domande sono sempre: 'Quale sarà la tua prossima spedizione?'. O ancora: 'Quale meta hai scelto per il tuo prossimo viaggio?'".
E conclude: "Gliene sono molto grata per questo, perché troppo spesso mi sono sentita ridotta alla montagna, ma voglio essere di più - fa notare -. Prima di tutto un essere umano". Un giorno davvero speciale per la donna, "in primis perché non sono spesso sola con la mia amica Mimi e poi perché qualcosa in me è cambiato in meglio".














