Il lupo ritorna in paese e passa vicino a Fabilandia (VIDEO): "E' l'esemplare confidente che ha seguito la mamma con il bimbo nel passeggino"
Un video girato nelle scorse ore mostra il lupo confidente nuovamente tra le vie di Moena, il passaggio segnalato anche poco lontano dall'area giochi di Fabilandia. Paolo Scarian: "La Provincia deve attivarsi per informare la popolazione. Ma anche la popolazione deve segnalare subito la presenza dell'esemplare e non dopo 20 minuti"

MOENA. Un lupo è stato filmato in pieno giorno tra le vie del centro abitato di Moena in val di Fassa. "E' l'esemplare confidente che ha seguito una mamma con il bimbo nel passeggino". Queste le parole a il Dolomiti di Paolo Scarian, ex amministratore del gruppo "Fiemme e Fassa il ritorno del lupo", appassionato e profondo conoscitore della specie. "E' riconoscibile dall'andatura zoppicante. Purtroppo però tra le immagini e la telefonata di segnalazione al Numero unico per le emergenze 112 è passato troppo tempo, una ventina di minuti, e il corpo forestale, seppur intervenuto nel più breve tempo possibile, non ha potuto operare le azioni di dissuasione più idonee".
Il lupo confidente torna a far discutere. Prima attirato e avvicinato dalle persone con il cibo, poi (addirittura) apparso in selfie pubblicati sui social, questo esemplare è purtroppo rimasto vittima dell'essere umano. "Sono stati compiuti errori a causa di comportamenti delle persone non corretti e inaccettabili", aggiunge Scarian. "La situazione può diventare pericolosa a causa dell'inerzia della politica: la popolazione è giustamente spaventata ma la Provincia non ha ancora attivato una campagna di informazione".
Dopo l'avvistamento nel centro abitato, il lupo si è spostato nella zona del parco di Fabilandia a monte di Moena, un'area attrezzata per i più piccoli. "Era spaventato e si è tenuto distante ma c'erano anche persone con i passeggini e due cani addirittura lasciati liberi. I sindaci della val di Fassa, gli amministratori del Comun General e il consigliere fassano Luca Guglielmi devono andare in pressing su piazza Dante per le azioni del caso e devono attivarsi per sviluppare sul territorio per informare e formare i cittadini perché la situazione può diventare anche pericolosa".
Il video, diventato velocemente virale sui social, è stato girato intorno a mezzogiorno di oggi (mercoledì 6 marzo) e la segnalazione è arrivata ai forestali dopo circa 20 minuti. Un lasso di tempo troppo lungo per poter mettere in campo nel miglior modo possibile le previste azioni di dissuasione.
"E' fondamentale non rendere questo esemplare ancora più confidente ma ancora di più avvisare tempestivamente le autorità", prosegue Scarian. "I tecnici eseguono i compiti nel miglior modo possibile, compatibilmente con la situazione e la carenza di organico. L'assenza è della politica. Nonostante i tanti allarmi lanciati non solo a parole ma anche con foto e video testimonianze, la Provincia non ha fatto nulla per informare la popolazione o cambiare le cose".
Recentemente durante il dibattito in Aula per il ddl orso il consigliere ladino della Lista Fassa ha proposto un documento (approvato) per cercare di togliere lo status di protezione speciale ai lupi e nelle scorse settimane ha presentato un'interrogazione per chiedere alla Giunta Provinciale se siano state attivate iniziative specifiche in val di Fiemme e di Fassa, se la Giunta intenda intervenire sul territorio con prontezza e intensità allo scopo di prevenire pericolosi sviluppi e, in particolare, se intenda intervenire su questo caso specifico di un lupo che ha dimostrato eccessiva confidenza.
"E' necessario però un cambio di passo. L'informazione nei confronti dei residenti è fondamentale ma questa campagna deve essere allargata anche ai tanti turisti della valle: un lupo può essere scambiato per un cane e venire avvicinato da qualcuno, magari da un bambino, e in quel caso cosa può succedere?", conclude Scarian.














