Lupo segue mamma con bimbo nel passeggino sulle piste di fondo (VIDEO): "È stato reso confidente. La Provincia non ha fatto nulla. Ora va eradicato dal territorio"
Prima attirato e avvicinato dalle persone con il cibo, poi (addirittura) apparso in selfie pubblicati sui social. Si tratta di un lupo divenuto ormai confidente, che ora ha seguito una mamma con passeggino, destando non poca preoccupazione: "Nonostante i tanti allarmi lanciati la Provincia non ha fatto nulla: ora quell'esemplare va eradicato"

POZZA DI FASSA. Prima attirato e avvicinato dalle persone con il cibo, poi (addirittura) apparso in selfie pubblicati sui social. Si tratta di un lupo divenuto ormai confidente, che ora ha oltretutto seguito una mamma con passeggino, destando non poca preoccupazione: "Nonostante i tanti allarmi lanciati non solo a parole ma anche con foto e video testimonianze, la Provincia non ha fatto nulla per informare la popolazione o cambiare le cose", premette Paolo Scarian, amministratore della pagina Facebook "Fiemme e Fassa il ritorno del lupo", rivelando quanto recentemente successo.
"Sono anni che facciamo informazione - prosegue, intervistato da Il Dolomiti -. Con il gruppo raccontiamo la situazione nelle nostre valli, che non ha fatto che peggiorare. Nonostante i tanti video pubblicati di lupi avvicinati dalle persone con cibo e divenuti ormai confidenti, le istituzioni non sono mai intervenute. Il risultato? Che ora in Val di Fassa ci ritroviamo con un esemplare non soltanto confidente ma anche pericoloso".
Scarian si riferisce in particolare ad un inseguimento catturato dal fotografo professionista Pierluigi Orler e prontamente inviato al gruppo Facebook. Un video che mostra una persona con un bimbo nel passeggino, sulle piste della piana di Pozza di Fassa, seguita da un lupo: "Abbiamo immediatamente allertato la forestale e inviato le riprese al consigliere Filippo Degasperi. Ci siamo anche messi in contatto con Piero Papik Genovesi di Ispra, che ha visionato il video ed ha riferito di non avere mai ricevuto segnalazioni fino ad oggi. Genovesi, a nome dell'Ente, si è preso l'impegno di informare immediatamente la Provincia".
"Di fronte ad un episodio del genere - fa notare l'amministratore della pagina Facebook "Fiemme e Fassa il ritorno del lupo" - le istituzioni non possono più tacere. È necessario organizzare quanto prima degli incontri informativi per la popolazione ed eradicare, come previsto dal Pacobace, l'esemplare pericoloso dal territorio", conclude Scarian.












