Più auto che parcheggi e traffico intenso, migliorata la gestione della mobilità a Passo delle Erbe: ecco tutte le novità
Le misure vengono adottate nell'ottica di una migliore gestione del traffico, dei parcheggi e per garantire un'esperienza naturalistica sostenibile. L'assessore Alfrider: "La nostra strategia è quella di rendere sempre più accessibili con i mezzi pubblici o in bicicletta i Comuni sensibili delle Dolomiti"

SAN MARTINO IN BADIA. Dai cartelli "Park & Ride" a quelli "intelligenti" di guida al parcheggio, fino al controllo dei parcheggi non autorizzati e all'incentivazione dell'utilizzo dei mezzi pubblici e della bicicletta: un insieme di misure per una migliore gestione della mobilità sta entrando in vigore sul Passo delle Erbe, la popolare meta escursionistica ai piedi di Sasso Putia, dove d'estate spesso il traffico è intenso e sono più le auto presenti che i posti a disposizione.
I principali dettagli sono stati discussi in un incontro tenutosi a Piccolino, frazione di San Martino in Badia, tra l'assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider, il capo della polizia stradale Katia Grenga, il maggiore dei carabinieri Innocenzo Colonna, il direttore dell’Ufficio Servizio strade della Val Pusteria Götz Rufinatscha, l'incaricato speciale per la pianificazione provinciale viabilità e flussi di mobilità Michael Andergassen e il sindaco di San Martino in Badia Giorgio Costabiei.
Nel dettaglio, è stato spiegato, i cartelli "Park e Ride" sono già stati installati per questa stagione estiva a Piccolino nell'ottica di rendere il traffico più efficiente e prevenire i parcheggi abusivi, nei confronti dei quali sono stati presi anche provvedimenti da parte del Servizio Strade della Val Pusteria.
Ad essere installati, nelle prossime settimane, saranno inoltre dei cartelli intelligenti di guida al parcheggio con semaforo per Passo delle Erbe e Pe de Börz.
Da maggio, inoltre, il passo è più facilmente raggiungibile senza auto grazie alla nuova linea di autobus Bressanone-Passo delle Erbe, via Plancios, e questo permette di raggiungere il passo in modo comodo ed ecologico mentre in precedenza era possibile solo attraverso Val di Funes, con tempi più lunghi: da metà giugno a settembre sono 32 i viaggi giornalieri previsti.
"Stiamo lavorando inoltre a un concetto di mobilità che comprende anche il controllo dei parcheggi illegali da parte delle forze dell'ordine" ha dichiarato l'assessore Daniel Alfreider, che ha sottolineato: "La nostra strategia è quella di rendere sempre più accessibili con i mezzi pubblici o in bicicletta i Comuni sensibili delle Dolomiti e le mete escursionistiche più popolari, offrendo così una vera alternativa all'automobile".
















