"Qualcuno sta cercando di dissuadere i ciclisti" (VIDEO), escursionisti trovano un cavo di ferro legato in mezzo al sentiero. Zanella: "Gesto preoccupante"
Le immagini arrivano da un sentiero sopra Parcines, in Alto Adige, dove un socio del Cai ha avuto occasione di imbattersi in un cavo di ferro (di 5 o 6 millimetri) legato fra due tronchi d'albero in mezzo alla via

BOLZANO. Il video (DI SEGUITO) è stato girato nelle scorse ore alla fine di un sentiero sopra Parcines, in Alto Adige, dove un socio del Cai ha avuto occasione di imbattersi in un cavo di ferro (di 5 o 6 millimetri) legato fra due tronchi d'albero in mezzo alla via.
"Prima ha trovato un tronco piazzato proprio in mezzo al sentiero - spiega a Il Dolomiti Carlo Alberto Zanella, presidente del Cai Alto Adige -. Poi, l'escursionista ha rivenuto un cavo di ferro legato di traverso, che impediva di proseguire. L'ipotesi è che si sia trattato di un gesto per dissuadere i ciclisti dal percorrere la via in quota in mountain bike".
Una vera e propria "trappola" che, se non avvistata in tempo, potrebbe risultare davvero pericolosa: "Non sappiamo se il motivo sia legato ad un 'fastidio' nei confronti dei ciclisti - conclude Zanella -. Certo è che si tratta di un gesto preoccupante".
Lo scorso anno un episodio analogo era avvenuto lungo una vecchia mulattiera nell'Alto Vicentino, a Schio, e a raccontare la vicenda era stato proprio un ciclista (QUI ARTICOLO), che aveva riportato gravi ferite dopo essere finito contro il filo metallico: "Non capiamo quali danni portiamo ad un territorio che avrebbe eccellenti attrattive dal punto di vista turistico e sportivo ma che è in completo abbandono", dichiarava allora l'uomo.














