Stimato fotografo e fortissimo alpinista, Loris De Barba è morto precipitando dalle Torri di Camp: era salito in quota per fotografare il tramonto
De Barba oltre ad essere un fotografo conosciuto era anche un grande amante delle terre alte, che raccontava nel suo blog personale, su cui si descriveva così: "Alla passione per la montagna ho associato quella della fotografia, senza comprendere però quale delle due sia predominante". E' morto a 71 anni precipitando dalle Torri di Camp

BELLUNO. Si chiamava Loris De Barba il 71enne morto precipitando nella giornata di ieri mentre si trovava nella zona delle Torri di Camp. Era un fortissimo alpinista e stimato fotografo e un grande conoscitore delle montagne del Bellunese.
A lanciare l'allarme per il mancato rientro dell'uomo la moglie, che attorno alle 23 di ieri, 7 settembre, si è rivolta a un amico e soccorritore di Belluno chiedendo aiuto. Dopo aver verificato che la macchina dell'uomo era ancora parcheggiata a Malga Framont, i soccorritori di Agordo, assieme al soccorritore bellunese, sono risaliti dove il sentiero dell'Alta via incrocia il rientro della ferrata e la traccia che sale alle Torri.
Dopo aver perlustrato la parte bassa sotto le pareti e avere raggiunto la cengia mediana, una squadra ha proseguito il controllo della cengia, una si è avviata verso il Campanile degli Zoldani, l'ultima si è diretta verso la forcella che divide la seconda e la terza torre.
Superata la forcella, arrivati sotto la Seconda Torre di Camp, attorno alle 3 i soccorritori hanno individuato il corpo dell'uomo, una ventina di metri più in basso rispetto alla traccia, a 2.300 metri di quota. Probabilmente l'alpinista si trovava in cima alla seconda torre, non si sa se in fase di salita o discesa, con tutto il materiale fotografico nello zaino, quando è scivolato sopra una parete verticale, perdendo la vita e fermandosi una cinquantina di metri più sotto, prima di un salto di roccia.
De Barba oltre ad essere un fotografo conosciuto era anche un grande amante della montagna, che raccontava nel suo blog personale, su cui si descriveva così: "Abito a Limana, Belluno, da più di 35 anni frequento la montagna preferendo le zone poco frequentate e le salite sui 4000 delle Alpi. La passione per l’ambiente invernale e in particolare la pratica dello scialpinismo mi hanno portato a scoprire delle zone poco o per niente frequentate. Alla passione per la montagna ho associato quella della fotografia, senza comprendere però quale delle due sia predominante".














