Tragedia sull'Ortles, precipita per 500 metri e muore il 25enne Tom Arent Van de Plassche. Il Dolomiti e l'Altramontagna si stringono al dolore dei familiari
Tom era il compagno della nostra Sofia Farina colonna fondante de l'Altramontagna. L'incidente è avvenuto questa mattina mentre il forte Trail Runner stava facendo scialpinismo sull'Ortles

SARENTINO. E' una tragedia che colpisce da vicino anche il Dolomiti e l'Altramontagna quella avvenuta oggi sulla via di salita all'Ortles Minnigerode. A perdere la vita Tom Arent Van de Plassche, forte Trail Runner olandese residente a Trento, e compagno della nostra Sofia Farina colonna fondante e firma apprezzata ed autorevole de l'Altramontagna.
L'incidente è avvenuto poco prima delle 9 mentre il giovane, classe '99, stava iniziando la discesa dopo aver raggiunto con un amico la cima dell'Ortles che tocca quota 3.700 metri. Tom si trovava sugli sci da scialpinismo quando qualcosa è andato storto e, forse per la scarsa visibilità, ha perso aderenza ed è scivolato precipitando per 500 metri. La caduta non gli ha lasciato scampo. A lanciare l'allarme un altro gruppo di persone che stava affrontando una via vicina ed ha assistito all'incidente.
Sul posto si è portato il soccorso alpino di Solda con il Pelikan 3 e la Guardia di Finanza ma a chi è intervenuto non è rimasto altro da fare che recuperare la salma che è stata portata all'ospedale di Silandro. Tom era un atleta di alto livello e tra i tanti successi messi in bacheca soprattutto con la corsa in montagna e a fine ottobre scorso aveva vinto (con Jacopo Troiano) anche il ''Sentiero 618'' gara a coppie che chiude la stagione trentina della corsa in montagna organizzata a Vezzano dal Gruppo Sportivo Fraveggio.
Oltre a lavorare per Salewa, a Bolzano, era fortemente impegnato nel sociale e nella tutela dell'ambiente facendo parte di Pow (Protect Our Winters) Italia. Sul sito dell'organizzazione no-profit, che dedica la sua attività alla protezione dell'ambiente e a favorire la divulgazione scientifica in questo ambito, Tom si descriveva così: ''Da anni mi impegno costantemente per la preservazione dei nostri ambienti naturali. Essendo atleta e grande amante della montagna, POW mi offre la piattaforma perfetta per coinvolgere più persone possibili nella sfida contro la crisi climatica. Come responsabile della Athletes Alliance aiuto gli atleti a far sentire la loro voce e a combattere per la protezione dei nostri inverni''.
Come il Dolomiti e l'Altramontagna ci stringiamo a Sofia e alla famiglia di Tom nel dolore di un lutto che ha segnato tutti.











