Un trasporto eccezionale (FOTO e VIDEO), il Kappone risale i tornanti e raggiunge Base Tuono
A Base Tuono è arrivato il Kappone, il caccia F-86K sarà esposto a passo Coe. Il sito museale si conferma un luogo unico in Europa per raccontare la Guerra Fredda e per conservare la memoria del Novecento

FOLGARIA. Un trasporto eccezionale. Il Kappone è "atterrato" a Base Tuono. Il caccia F-86K è, infatti, pronto all'esposizione sull'Alpe Cimbra.
Il mezzo va a inserirsi tra le altre proposte del sito museale in quota. Un pezzo di storia aeronautica che arricchisce Base Tuono, che si conferma un luogo unico in Europa per raccontare la Guerra Fredda e per conservare la memoria del Novecento.

Il museo di Base Tuono, realizzato con la collaborazione dell’Aeronautica militare, è come noto il riallestimento, con apparati rigorosamente originali, di un ex base missilistica della Nato, armata con i missili intercettori teleguidati Nike-Hercules, il più potente sistema contraereo dei primi vent'anni della Guerra Fredda.
Alla fine degli Anni '50 erano state realizzate in Europa 106 basi (ciascuna con tre sezioni di lancio) che dalla Norvegia alla Turchia, ma anche Danimarca, Germania, Italia e Grecia, avrebbero dovuto contrastare eventuali attacchi delle forze aeree del Patto di Varsavia.

E in questo contesto Base Tuono, cioè la sezione di lancio Alfa della Base di Passo Coe, è la sola testimonianza in Europa di questo schieramento difensivo legato alla contrapposizione ideologica tra Stati Uniti e Unione Sovietica.

Quattro anni fa circa, in uno spazio annesso ma separato da Base Tuono, è stato costruito un secondo hangar che ospita un F-104S Starfighter, il "cacciatore di stelle", un caccia icona per tutti gli appassionati di storia aeronautica. Ora si unisce il Kappone.

"E' il risultato di un grande lavoro di squadra tra Comune di Folgaria, Associazione Arma Aeronautica – sezione di Rovereto, Maurizio Struffi, Gavs Trento, Coop Clio e Gabbiano e tanti appassionati", le parole di Michael Rech, sindaco di Folgaria. "Il velivolo, donato dal Club Frecce Tricolori di Vicenza, è stato restaurato grazie ai volontari ma anche alla raccolta fondi che ha superato i 4.000 euro su Gofunme" (Qui articolo).
Il Comune di Folgaria ha inoltre sostenuto le complesse operazioni di trasporto, smontaggio, rimontaggio e ancoraggio con un intervento di 31.573,60 euro. "Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato", conclude Rech.












