Rubate provviste e bombole di gas, sparisce il carico dell'elicottero destinato al rifugio in quota: ora grazie alla raccolta fondi il "Bietti Buzzi" torna operativo (VIDEO)
Grazie alla solidarietà della comunità e ad una raccolta fondi il rifugio è tornato ad accogliere gli escursionisti

LECCO. "Ecco qui il nuovo carico di provviste dopo lo spiacevole evento. Anche grazie alla vostra solidarietà, la realtà del rifugio continua a dispensare i suoi servizi agli amanti della montagna".
Sono parole colme di gratitudine quelle espresse dai gestori del rifugio Bietti Buzzi: la struttura situata nel territorio comunale di Mandello del Lario nei giorni scorsi infatti era stata costretta a qualche giorno di stop a causa di un incredibile furto ai suoi danni.
Dal box dove era stata posizionata la roba a Vò di Moncodeno erano stati portati via da ignoti olio, legumi, funghi, carote, altri generi alimentari e poi 4 bombole di gas, il carico destinato al rifugio e da trasportare in quota con l'elicottero. Un colpo per un valore complessivo di circa 2.500 euro
Ma la comunità si è mobilitata per sostenere il rifugio posto nelle Prealpi lombarde a quota 1.720 metri e punto di partenza per escursioni e salite verso la vetta del Grignone.
Dopo il lancio di una campagna Gofundme in rete per 'risarcire' il Bietti Buzzi, nel giro di pochi giorni sono stati raccolti quasi 3.000 euro e così è stato possibile per la struttura riaprire i battenti e tornare ad accogliere gli appassionati di montagna.












