"Accoglieva escursionisti e amici nella sua casera nei boschi", addio a James Magagnin: "Ora quella casa è vuota ma il suo spirito resterà sempre su queste montagne"
James Magagnin è morto a 64 anni. Il ricordo: "A chiunque sarà capitato di passare davanti alla sua casera e di fermarsi per un breve saluto. Ora rimarrà vuota, ma il suo tuo spirito sarà sempre tra questi monti"

TREVISO. "A chiunque sarà capitato di passare davanti alla casera di James e di fermarsi per un breve saluto. Ora quella casera rimarrà ahimè vuota ma il suo tuo spirito rimarrà sempre tra questi monti".
A parlare è uno degli amministratori della pagina Facebook "Bivacco dei Loff", che nelle scorse ore ha annunciato la scomparsa di James Magagnin, venuto a mancare all'età di 64 anni.
Si tratta di un personaggio molto conosciuto nella zona del Bivacco dei Loff, rifugio situato sul versante meridionale delle prealpi Bellunesi, a ovest del passo San Boldo (nel Trevigiano), dove l'uomo aveva una casera in cui accoglieva i passanti (conosciuti e non) con gentilezza.
Nelle scorse ore, non a caso, sono stati davvero moltissimi a volerlo ricordare: diversi, hanno tenuto anche a raccontare attraverso i social degli aneddoti. C'è chi ha pubblicato una foto di gruppo con James scattata quando "insieme" si era provveduto a "cambiare" la staccionata del bivacco e chi ancora lo ricorda accanto al suo inseparabile cane Scotty.
"Vi racconto un ricordo, ma non ricordo l'anno - ha scritto un utente -. James aveva un Ciao bianco, era al bar al ponte e fece una scommessa con un ragazzo. La scommessa era di scendere giù dal rifugio con il Ciao. È partito con il Ciao ed è salito per San Boldo..su per il campo è arrivato in rifugio ed è sceso giù per l'asta. Solo lui poteva fare queste cose: era una leggenda".
I funerali del 64enne si svolgeranno domani, 17 aprile, alle 16 nella chiesa di arcipretale di Cison di Valmarino.












