Accoltellato al Rifugio durante una lite, ferito un 31enne: indagini in corso per capire la dinamica del terribile gesto
L'accoltellamento sarebbe avvenuto durante una violenta lite tra i due gestori del rifugio "Mai Tardi" di Madesimo, in provincia di Sondrio

SONDRIO. L'allarme è scattato poco dopo le 16 di venerdì 18 luglio, quando nel rifugio "Mai Tardi" di Madesimo, in provincia di Sondrio, è nata una (violenta) lite tra zio (di 44 anni) e nipote (di 31 anni), gestori della struttura in quota.
Fortunatamente le condizioni del 31enne, rimasto vittima di un accoltellamento nella cucina della struttura, dopo essere state considerate inizialmente molto gravi sono migliorate dopo l'operazione d'urgenza e il giovane non si troverebbe più in pericolo di vita.
Un episodio che ha sorpreso e sconvolto tutta la comunità locale: la famiglia gestisce il rifugio che sorge a quota 1.800 da 42 anni.
La vicenda peraltro è tutt'altro che conclusa: le indagini dalle forze dell'ordine ora cercheranno di fare luce sulle cause che hanno portato a questo drammatico litigio sfociato in violenza.
Alla ricostruzione dell’accaduto stanno lavorando i carabinieri di Campodolcino e Chiavenna ed è arrivato da Sondrio al rifugio "Mai Tardi" anche il magistrato Giulia Alberti. Indagini in corso per verificare cosa sia successo.












