Contenuto sponsorizzato
Belluno
18 settembre | 12:30

Al Settimo Alpini arriva "Rifugiati in Rifugio", rassegna dedicata a uomini, montagne e confini. Si parlerà di persone e clima: “Quando adattarsi è impossibile”

Sabato 20 settembre alle 14.30 arriva a Belluno “Rifugiati in rifugio”, il terzo di un ciclo di incontri sulle montagne come confini. A ospitare il dibattito sarà il rifugio Settimo Alpini e si parlerà nello specifico di persone e riscaldamento ambientale con esperti e testimonianze dirette

Al Settimo Alpini arriva "Rifugiati in Rifugio", rassegna dedicata a uomini, montagne e confini

BELLUNO. Arriva a Belluno Rifugiati in rifugio”, il terzo di un ciclo di incontri sulle montagne come confini. A ospitare il dibattito sarà il rifugio Settimo Alpini e si parlerà nello specifico di persone e riscaldamento ambientale. “Parleremo del concetto della montagna come luogo di confine e di incontro tra popolazioni. Ci sarà la testimonianza di alcuni migranti che hanno dovuto diventare in qualche modo alpinisti per poter superare i confini: non per svago, dunque, ma per necessità” avevano anticipato a Il Dolomiti i gestori Chiara e Fabrizio.

 

La rassegna, promossa da Università Cattolica del Sacro Cuore e Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi), vuole proporre uno sguardo diverso e una maggiore conoscenza dei fenomeni migratori, in particolare in relazione agli aspetti dell’asilo e della protezione e le norme che li regolano (qui i dettagli). Dopo i due incontri al rifugio Tita Secchi (Val Camonica) sugli obblighi di soccorso e al rifugio Pellarini (Alpi Giulie) sulla rotta balcanica, l’evento al Settimo Alpini sarà dedicato a “Quando adattarsi è impossibile: persone e riscaldamento globale” e si terrà alle 14.30 di sabato 20 settembre.

 

Diverse le voci che interverranno. Si parte infatti con le testimonianze dirette di rifugiati ambientali e richiedenti asilo sostenuti dall’associazione Popoli Insieme, che a Padova si occupa di accogliere famiglie e uomini richiedenti asilo e rifugiati accompagnandoli nel percorso di inclusione e autonomia sul territorio. In particolare, gli ospiti di sabato sono persone fuggite dopo fenomeni come allagamenti, alluvioni e carestie e con le loro esperienze si potrà fare luce sugli scenari della crisi climatica in corso.

Parteciperanno poi Silvia Stefanelli, esperta di clima e foreste per la Commissione europea e socia del Club alpino accademico italiano (Caai), che illustrerà le dinamiche della crisi climatica, e Francesco Mason, avvocato esperto di protezione internazionale che ricostruirà il complesso contesto normativo attuale, evidenziando come la tutela dei migranti ambientali non sia ancora riconosciuta con uno status specifico.

 

Come a ogni appuntamento, inoltre, ci sarà un momento artistico, con Stefano Collizzolli e Paolo Ghisu, autori de “Il canto del ghiaccio”, documentario sulla fusione del ghiacciaio del Làres, in Trentino, nel gruppo dell’Adamello.

 

In concomitanza, inoltre, fino al 20 settembre è possibile visitare presso il rifugio una piccola mostra fotografica dedicata ai fratelli Ettore e Bruno Castiglioni, alpinisti e antifascisti. Curata dalla Fondazione G. Angelini in collaborazione con Chiara e Fabrizio, l’esposizione ripercorre la storia dei due fratelli che vissero l’alpinismo come ricerca di libertà e impegno civile. Ettore contribuì infatti a salvare diversi rifugiati accompagnandoli tra i monti verso la Svizzera. A chiudere la rassegna sarà il 4 ottobre il Rifugio Jervis (Val Pellice), con “Percorsi di resistenza e solidarietà: l’umanità criminalizzata”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 25 agosto | 16:05
Coinvolti nel tamponamento a catena tre auto e un furgone, sul posto sono intervenuti i soccorsi: pesanti rallentamenti al traffico
Società
| 25 agosto | 15:17
Poco più che trentenne, Massimo Campedel è un artigiano bellunese che ha scelto di tornare nella sua valle per aprire un laboratorio di [...]
Cronaca
| 25 agosto | 13:38
La struttura era nata circa un anno fa come spazio di scambio gratuito per la comunità grazie a volontari e volontarie. Dopo diversi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato