"Ci hai lasciati in piena stagione: ora in rifugio non sarà più come prima", addio a Renato De Zordo, storico gestore del Coldai: "Ma tutto continuerà come avresti voluto tu"
Il dolore dei gestori del rifugio Coldai: "Ci hai fatto l'ultimo dei tuoi scherzetti lasciandoci in piena stagione, perché le cose facili a te non piacevano, e così ci hai messi a dura prova. Ma ti promettiamo che tutto continuerà come avresti voluto tu, come avresti fatto tu. Il tuo Coldai rimarrà tale e quale"

BELLUNO. E' difficile mettere un punto ad oltre 40 anni densi di storia, emozioni, ricordi. E lo è ancora di più quando si tratta di un capitolo che si chiude all'improvviso, in maniera quasi inaspettata, lasciando un vuoto incolmabile, quello stesso che ora 'risuona' tra le mura del rifugio Coldai, che in queste ore piange la scomparsa del suo storico gestore.

Questa notte, fra il 29 e il 30 luglio, se n'è andato Renato De Zordo, storico gestore del Coldai, e a ricordarlo sono non soltanto gli affezionati parenti, ma anche i tantissimi che hanno avuto l'onore di conoscerlo.
"Questa mattina preparare le colazioni, fare le pulizie e tirare la teleferica ha avuto un sapore diverso - riferiscono dal rifugio (che sorge nel Gruppo montuoso del Civetta, a 2.135 metri di altitudine, nel Comune di Zoldo Alto) annunciando la scomparsa del 91enne -. Silenzi, tanti pensieri e tanti, tanti ricordi: questa notte ci ha lasciati Renato".
Un pezzo di storia del rifugio è stato scritto proprio con "Renè", che con passione e tenacia, ma soprattutto grande amore, lo aveva gestito per ben 45 anni, passando poi il testimone a Luca: "Arrivato qui nel 1968 con la tua Enza avete trasformato questo rifugio nella vostra casa. Per ben 45 anni con amore, dedizione, ottimismo e disponibilità verso le persone che venivano a trovarvi avete fatto sì che tutto quello che c'è oggi esistesse".

E proseguono dal Coldai: "Ci hai fatto l'ultimo dei tuoi scherzetti lasciandoci in piena stagione, perché le cose facili a te non piacevano, e così ci hai messi a dura prova. Ma ti promettiamo che tutto continuerà come avresti voluto tu, come avresti fatto tu. Il tuo Coldai rimarrà tale e quale".
Di Renato De Zordo, scomparso nelle scorse ore all'età di 91 anni, resta non soltanto una ben visibile traccia in rifugio, ma anche insegnamenti (e preziosi ricordi): "Ci hai insegnato tutto per bene, con le tue “brontolate” affettuose, perché tu eri così. Brontolavi e facevi il duro, ma bastava guardarti negli occhi per capire che era il tuo modo di dirci “ti voglio bene”. Sei stato un grande uomo. Grazie Renè. Grazie per tutto, davvero".

Il rosario si terrà domani, giovedì 31 luglio alle 18 nella chiesa di San Biagio ad Alleghe. Il funerale si terrà venerdì 1 agosto alle ore 14e30.














