Corsa contro il tempo per salvare due alpinisti: sono bloccati a quota 4.070 metri. Gli elicotteri non riescono ad avvicinarsi
I due sono bloccati sui Gemelli del Breithorn: a causa di un problema tecnico (la corda è incastrata nelle "doppie" e non hanno più corda per continuare la discesa), sono bloccati a 4.070 metri. I tecnici del Sav hanno anche tentato l'avvicinamento via a terra, ma la salita lungo i canaloni che portano sino alla zona in cui sono fermi i due alpinisti è altamente pericolosa a causa dei carichi di neve instabile e del conseguente pericolo di valanghe, associato alla presenza di crepacci

AOSTA. Una corsa contro il tempo, e il maltempo, per salvare due alpinisti bloccati a oltre 4mila metri di quota sui Gemelli del Breithorn, sul massiccio del Monte Rosa, al confine tra Italia e Svizzera.
Sono ore di grande apprensione, in Valle d'Aosta, per le condizioni di due alpinisti che, a causa di un problema tecnico (la corda è incastrata nelle "doppie" e non hanno più corda per continuare la discesa), sono bloccati a 4.070 metri da ormai diverse ore. L'allarme è scattato poco prima di mezzogiorno di oggi, giovedì 21 agosto.
A più riprese il Soccorso Alpino Valdostano ha cercato di avvicinarsi con l'elicottero ma, a causa delle condizioni meteo avverse e la scarsa visibilità in quota, il recupero non è stato possibile. A quel punto i tecnici del Sav hanno tentato l'avvicinamento via a terra, ma la salita lungo i canaloni che portano sino alla zona in cui sono fermi i due alpinisti è altamente pericolosa a causa dei carichi di neve instabile e del conseguente pericolo di valanghe, associato alla presenza di crepacci.
Anche il Soccorso Alpino svizzero ha cercato di avvicinarsi, arrivando dal versante elvetico ma, anche questo tentativo, non è andato a buon fine.
L'operatore del Soccorso Alpino Valdostano della Centra Unica del Soccorso è in contatto costante con i due alpinisti, ai quali è stato consigliato di ripararsi il più possibile. L'avvicinamento in elicottero rappresenta l'unica soluzione possibile e si attende, si spera quanto prima, che il meteo migliori così da poter procedere con le operazioni di recupero.


















