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Bolzano
12 giugno | 11:07

"Cronaca di un'escursione a dir poco drammatica" (FOTO), cane libero attacca le caprette al pascolo e una precipita nel torrente: "Morta tra atroci sofferenze"

Il racconto di una escursionista: "Il cane, di grossa taglia, si trovava in val Ridanna con i suoi padroni quando è partito alla carica, mettendosi a rincorrere alcune capre al pascolo di proprietà di una vicina malga. Una di queste è precipitata in una gola, morendo tra atroci sofferenze"

"Cronaca di un'escursione a dir poco drammatica", cane libero attacca le caprette al pascolo e una precipita nel torrente

BOLZANO. Una tranquilla escursione in val Ridanna si è trasformata in un pomeriggio da dimenticare. A raccontare l'accaduto è Lorenza Marchetto (escursionista che sui social gestisce alcune pagine dedicate alla montagna come "Amici della Val di Funes") che a Il Dolomiti anticipa: "Stavamo camminando lungo un sentiero in quota non lontano da una malga, in una zona di pascolo, quando ci siamo imbattuti in un cane libero". 

 

Secondo quanto spiega la donna il cane, di grossa taglia, si trovava in val Ridanna (poco lontano dalla rinomata gola Burkhard) con i suoi padroni (due adulti accompagnati dai figli) quando è partito alla carica, mettendosi a rincorrere alcune capre al pascolo di proprietà di una vicina malga. 

 

Mentre due animali sono riusciti a fuggire, una terza capra, terrorizzata, è precipitata nella gola e, "non riuscendo a risalire il torrente è morta affogata tra atroci sofferenze sotto gli occhi dei presenti, che urlavano preoccupati. Me compresa".

 

Gli escursionisti hanno immediatamente redarguito i proprietari del cagnolone, che hanno però fatto sapere che a loro "della capra non importava nulla". Dopo aver tentato di farli ragionare, Marchetto è riuscita a convincere il padre di famiglia a contattare la malga, lasciando i propri recapiti, raccontando il tremendo accaduto. 

 

Una vicenda che si sarebbe potuta evitare, se solo la famiglia avesse tenuto il proprio cane al guinzaglio, "così come prevede la legge - conclude Lorenza -. E' stato davvero tremendo e, purtroppo, sono sempre di più le persone che approdano in quota lasciando liberi i propri amici a 4 zampe. Mi auguro davvero che brutti episodi come questo insegnino a comportarsi nella maniera corretta". 

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