"Un cane libero ci ha raggiunti di corsa su un tratto esposto e ha attaccato il mio cane: ho rischiato di precipitare nel vuoto"
Il racconto: "Mentre cercavo di recuperare il mio cane, l'amica che era in quota con me ha cominciato ad urlare disperata: nel cercare di prenderlo stavo per precipitare nel vuoto. Sarebbe bastato un passo e sarei andato giù per centinaia di metri. La stupidità e la totale mancanza di rispetto per gli altri ha raggiunto quote molto elevate in montagna da parte di questi incoscienti: i cani liberi sono pericolosi"

SONDRIO. Dopo il nostro articolo su di un'esperienza in quota da dimenticare (QUI ARTICOLO), un lettore, Alberto, originario di Legnano, ha scritto alla redazione de Il Dolomiti per raccontare e denunciare quanto il fenomeno dei cani lasciati liberi in montagna sia sempre più frequente.
A raccontare il drammatico episodio in val Ridanna era stata negli scorsi giorni Lorenza Marchetto, che spiegava: "Stavamo camminando lungo un sentiero in quota non lontano da una malga, in una zona di pascolo, quando ci siamo imbattuti in un cane libero. Ad un certo punto è partito alla carica e si è messo a rincorrere delle capre. Mentre due animali sono riusciti a fuggire, una terza capra, terrorizzata, è precipitata in una gola, morendo affogata tra atroci sofferenze sotto gli occhi dei presenti".
Nelle scorse ore, a contattarci è stato un lettore per raccontare un'esperienza simile: "Ho un cane e faccio trekking tutti i fine settimana - esordisce - soprattutto nelle zone di Lecco, Como, Sondrio e Bergamo. Questa pratica di tenere i cani liberi è purtroppo molto diffusa e non viene mai compresa la pericolosità".
"Viaggio molto nei più svariati sentieri di montagna e il mio cane lo tengo sempre rigorosamente legato a me: ho preso apposta una pettorina che viene accettata molto bene dal cane. Me lo lego in vita con apposita cintura e guinzaglio a molla: mai avuto problemi di movimento. Questo per dire che è possibile muoversi sia noi che loro in sicurezza".
E prosegue, raccontando uno spiacevole episodio: "Due settimane fa ho rischiato molto per colpa di un cane libero: camminavo con un'amica lungo un tratto esposto. Ad un certo punto ho visto un cane di taglia media come il mio sui 30 chili che ci correva incontro. Non aveva neanche un collare, tanto che il proprietario ha tentato invano di prenderlo per la coda".
Come si poteva prevedere, i cani si sono azzuffati: "Mentre cercavo di recuperare il mio cane, l'amica che era in quota con me ha cominciato ad urlare disperata: nel cercare di prenderlo stavo per precipitare nel vuoto. Sarebbe bastato un passo e sarei andato giù per centinaia di metri - conclude -. La stupidità e la totale mancanza di rispetto per gli altri ha raggiunto quote molto elevate in montagna da parte di questi incoscienti: i cani liberi sono pericolosi".












