Intrappolata nel bivacco a quota 2.000 a causa della maniglia difettosa: 20enne prova a chiedere aiuto effettuando una chiamata di emergenza
L'escursionista intrappolata è stata liberata prima che calasse il buio. Per evitare che rimanesse di nuovo bloccata, è stata accompagnata a valle

OBERSTDORF (GERMANIA). Nella prima serata di ieri, 7 aprile, i soccorritori sono stati chiamati a intervenire per un'emergenza "insolita": un'escursionista 20enne si era recata al rifugio Fiderepass, nel territorio di Oberstdorf, per trascorrere la notte nel locale invernale.
Si era organizzata chiedendo alla sezione competente del Club alpino il "codice" per entrare. Tuttavia, quando è entrata nel bivacco la maniglia si è rotta ed è rimasta chiusa all'interno, incapace di uscire.
Ha immediatamente allertato i soccorsi: fortunatamente, il cellulare prendeva e la giovane ha potuto chiedere aiuto. I soccorritori sono nel giro di poco giunti in zona a bordo dell'elicottero.
L'escursionista intrappolata è stata liberata prima che calasse il buio. Per evitare che rimanesse di nuovo bloccata, è stata portata a valle in sicurezza con l'elicottero.
La sezione del Club alpino, che gestisce il bivacco a quota 2.000, è stata informata del difetto della maniglia della porta e provvederà a riparare il danno il prima possibile.
"A questo proposito - dichiarano i tecnici del Soccorso alpino - ricordiamo che la ricezione dei cellulari in ambiente alpino non è scontata. In questo caso, l'escursionista è stata molto fortunata".


















