A 24 anni affronta la traversata in quota da sola (con tenda in spalla) ma si perde con il cellulare scarico
La ragazza era in escursione dal 15 settembre: era partita con la tenda in spalla e avrebbe voluto raggiungere il Bivacco Dall'Asta ma non è riuscita a farlo

ANDREIS. L'allerta è scattata attorno alle 08e30 di oggi, 17 settembre, dopo che una 24enne ha avvertito amici e parenti di essersi persa: si trovava in quota da due giorni con la sua tenda, quando si è accorta di aver smarrito la traccia del sentiero.
La stazione di Maniago del Soccorso alpino è stata attivata assieme all'elisoccorso regionale per un intervento di ricerca per una escursionista in difficoltà su una dorsale boschiva a circa 1600 metri di quota sopra Casera Valinfier.
La ragazza, classe 2001, era in escursione dal 15 settembre: era partita con la tenda in spalla dal Lago di Selva e avrebbe voluto raggiungere il Bivacco Dall'Asta ma non è riuscita a farlo e ha inviato alcuni messaggi ad amici e parenti riferendo di aver perso le tracce giuste.
La zona è molto selvaggia ed è facile smarrire le tracce dei sentieri durante la traversata. Sono stati i genitori ad attivare i soccorsi tramite i colleghi soccorritori del Soccorso alpino del Piemonte (la famiglia è originaria di Cuneo) e questi ultimi hanno informato i colleghi friulani che hanno richiesto subito l'attivazione ufficiale tramite Sores.
La giovane aveva il cellulare quasi del tutto scarico ma aveva inviato le coordinate con la propria posizione in tempo. Proprio nel punto in cui aveva dormito in tenda la notte del 16 settembre, sempre via messaggino, prima che il telefono si spegnesse, i soccorritori le hanno scritto che sarebbero andati a prenderla a breve.
L'elicottero ha imbarcato un tecnico di elisoccorso e si è portato sulla dorsale, dove con il verricello il tecnico ha recuperato a bordo la giovane per portarla al campo base al campo sportivo di Andreis.













