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Trento
06 aprile | 13:41

''La montagna può tradire anche i più esperti'', Giovanni Andreis morto sul Monte Bianco: ha ceduto un ponte di neve ed è precipitato per 30 metri in un crepaccio

Il cordoglio della Sat centrale con il presidente Ferrari. Il giovane si trovava in quota con un gruppo della Sat di Cles quando è stato vittima di un incidente

La montagna può tradire anche i più esperti'', Giovanni Andreis morto sul Monte Bianco
di Redazione

CLES. ''La montagna può tradire anche gli esperti. Siamo vicini ai familiari, agli amici e alla sezione Sat di Cles colpiti da questa terribile tragedia. Ci stringiamo nel dolore della comunità nonesa”. Cristian Ferrari, presidente della Sat commenta con queste parole il grave lutto che ha coinvolto tutta la Val di Non. Ieri l'incidente sul Monte Bianco dove ha perso la vita Giovanni Andreis giovane socio della sezione Sat di Cles che si trovava in quota proprio in una gita organizzata dal sodalizio noneso. 

 

Figlio di Franco Andreis, già assessore nella Giunta Osele a Cles, il 40enne era un imprenditore, titolare di un'officina meccanica di mezzi agricoli. Molto conosciuto in zona, appassionato di sport e montagna, lascia la moglie Nadia e due figlie piccole.

 

Nelle tante attività previste per quest'anno, la sezione di Cles della Sat aveva previsto una gita di due giorni, sabato 5 e domenica 6 aprile, ai circa 3 mila metri di quota nella Vallée Blanche. Un programma basato sulla pratica dello scialpinismo. Un'iniziativa particolarmente apprezzata e il gruppo trentino, composto da una ventina di persone, aveva raggiunto la destinazione sul ghiacciaio della Mar de Glace.

 

Il programma avrebbe previsto il primo giorno una scialpinistica in alta montagna con pernottamento in rifugio d'alta quota e, la seconda giornata, una discesa scialpinistica della Vallée Blanche di circa 20 chilometri e un dislivello di 2.500 metri. Nelle scorse ore, però, il dramma. 

 

Il gruppo, secondo le prime ricostruzioni, stava transitando sopra un ponte di neve quando il manto ha avuto un cedimento e Andreis è precipitato per oltre 30 metri all'interno di una fessura di ghiaccio. Una caduta fatale. I gendarmi del Pghm di Chamonix, tempestivamente attivati e arrivati in quota con l'elicottero, non hanno potuto far altro che constatare il decesso di Andreis e avviare le operazioni per recuperare il corpo. Una lunga e complessa attività.

 

Naturalmente profondamente colpiti i compagni di gita, la sezione ha anticipato il rientro in Italia mentre i carabinieri di Cles sono in contatto con Farnesina per le procedure del caso. ''Con profondo dolore, la Sat, il Consiglio Centrale e tutti i soci si stringono con affetto e commozione alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno conosciuto e stimato Giovanni Andreis, giovane socio della sezione SAT di Cles, venuto a mancare ieri durante una uscita scialpinistica sul versante francese del Monte Bianco''.

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