Macabro ritrovamento, risolto il giallo dei resti umani rinvenuti sotto alla frana
Le indagini hanno consentito di risalire all'identità della persona deceduta

BLATTEN. Dopo le indagini e gli accertamenti fatti dalle autorità, il giallo sui resti umani rinvenuti a Blatten (Svizzera) sotto alla frana è risolto. Il corpo senza vita trovato durante i lavori di pulizia degli escavatori apparteneva al 64enne scomparso in zona a fine maggio (NE PARLAVAMO QUI).
Mercoledì 28 maggio, una enorme pozione del ghiacciaio Birch si era staccata sopra il paesino Blatten (nella Lötschental), provocando una frana di grandi dimensioni (QUI ARTICOLO). La massa di ghiaccio e roccia, spessa diverse decine di metri e lunga circa due chilometri, seppellì una parte significativa del villaggio.
Fortunatamente, il borgo era già stato evacuato ma una persona, che si trovava in zona nonostante gli appelli, risultava scomparsa.
L'operazione di ricerca era quindi scattata l'indomani attorno alle 16e40, dopo che i soccorritori avevano ricevuto una chiamata d'emergenza che segnalava una persona scomparsa nella regione di Tennmatten.
Le operazioni, proseguite per diversi giorni e con decine di soccorritori e cani da ricerca in campo, non avevano però avuto esito positivo.
Negli scorsi giorni, mentre un escavatore era impegnato nelle operazioni di bonifica della zona colpita dalla frana, è stato ritrovato un corpo senza vita. La polizia cantonale del Vallese è stata immediatamente informata del ritrovamento e ha avviato ulteriori accertamenti.
Le indagini hanno consentito di risalire all'identità della persona deceduta: si tratta dell'uomo di 64 anni scomparso in zona dopo la frana.













