Trascorrono la notte all'aperto ad oltre 2mila metri di quota. L'elicottero non può alzarsi in volo: quattro escursionisti salvati in mezzo alla neve (VIDEO)
I quattro hanno dovuto trascorrere la notte in alta montagna, all'aperto, riparandosi in prossimità di alcune baite. Impossibile far levare in volo l'elicottero a causa del forte vento in quota, si è deciso allora di attivare le squadre a terra, che hanno dovuto fare i conti con la presenza di circa 30 centimetri di neve, che hanno complicato notevolmente le operazioni

COURMAYEUR. Hanno trascorso la notte all'addiaccio, ad oltre 2mila metri di quota e sono stati salvati, nella mattinata di oggi, venerdì 24 ottobre, dai tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Entreves, che hanno portato a termina una complessa operazione.
E' stata una notte complicatissima per quattro escursionisti che si sono trovati in enorme difficoltà a 2.200 metri di quota: il gruppo non è riuscito ad accedere al locale invernale del rifugio Elisabetta, in fondo alla val Veny, nelle Alpi Graie, all'interno del territorio comunale di Courmayeur.
I quattro hanno dovuto trascorrere la notte in alta montagna, all'aperto, riparandosi in prossimità di alcune baite. Impossibile far levare in volo l'elicottero a causa del forte vento in quota, si è deciso allora di attivare le squadre a terra, che hanno dovuto fare i conti con la presenza di circa 30 centimetri di neve, che hanno complicato notevolmente le operazioni.
I soccorritori del Soccorso Alpino Valdostano e del Sagf, con il supporto dei vigili del fuoco con il mezzo fuoristrada per le operazioni di avvicinamento, hanno raggiunto l'imbocco del sentiero e poi si sono ricongiunti ai quattro escursionisti, tutti fortunatamente in buone condizioni ma provati dal freddo, e li hanno accompagnati sino a Courmayeur













