Ancora una tragedia in montagna: morto un 41enne sotto una valanga, sesta vittima in Austria in poche ore
I bollettini descrivono un grado di pericolo altissimo eppure le persone che sciano e fanno fuori pista ci sono eccome. Il risultato è che si contano tantissime vittime in questi giorni. In Tirolo un 41enne è rimasto sotto due metri e mezzo di neve per mezz'ora. Estratto dagli amici è stato portato in ospedale a Innsbruck ma non ce l'ha fatta

TIROLO. Un'altra vittima. Un altro morto in montagna in questo febbraio terribile per quanto riguarda le valanghe. Se sulle Alpi italiane le vittime nel mese di febbraio sono state circa una ventina, in Tirolo sono una dozzina dall'inizio dell'inverno, quasi la metà solo negli ultimi due giorni (e se ne è contato un sesto sempre in Austria). Uno, in particolare, oggi.
Si tratta di un 41enne austriaco. La tragedia è avvenuta a Serfaus (siamo nel distretto di Landeck in Tirolo). Poco dopo le 10, l'uomo si trovava a sciare sotto una funivia quando si è distaccata una slavina. Per circa mezz'ora, l'uomo è rimasto sepolto sotto due metri e mezzo di neve finché non è stato individuato dal suo compagno e da altri sciatori con attrezzature Lvs che lo hanno estratto. A quel punto hanno provato a rianimarlo e all'arrivo dei soccorsi l'uomo è stato caricato sull'elicottero e portato in volo all'ospedale di Innsbruck dove, però, è deceduto nel pomeriggio.
Si tratta della dodicesima vittima da valanga di quest'inverno in Tirolo la metà solo tra ieri e oggi. Una tragedia dietro l'altra e mentre sulle Alpi italiane nel mese di febbraio hanno perso la vita circa una ventina di persone, scialpinisti travolti da valanghe, ieri in un solo giorno cinque persone sono morte in Austria. L'allerta valanghe era altissimo anche oggi su tutte le Alpi al di qua e al di là del confine ma in Austria la situazione è particolarmente critica con grandi nevicate che procedono ininterrottamente.

La stampa austriaca fa il punto sulle cinque vittime di ieri. spiega che a St. Anton am Arlberg, due persone sono state recuperate morte dalla neve. Delle tre persone inizialmente soccorse con ferite, una è morta in ospedale ieri sera. A Klösterle, nel Vorarlberg austriaco, uno svizzero di 39 anni è morto mentre scendeva con lo snowboard lungo un pendio con pendenza di 40 gradi insieme a un tedesco di 47 anni. Il trentanovenne ha provocato una valanga, è stato trascinato per circa 250 metri ed è rimasto completamente sepolto. Il suo compagno è rimasto illeso.
In precedenza, uno sciatore tedesco di 42 anni era stato travolto da una valanga mentre sciava fuori pista nella stazione sciistica di Nauders, in Tirolo. Il figlio sedicenne è sopravvissuto riportando gravi ferite, secondo quanto riferito dalla polizia. I due stavano tentando di attraversare un pendio esposto a nord quando si è staccata una valanga a lastroni larga circa 400 metri, che ha travolto entrambi gli sciatori per 200-300 metri a valle. Le vittime provenivano dal distretto di Eichsfeld, in Turingia.












