Caldo, caldissimo e niente sci estivo a Ferragosto sul ghiacciaio dello Stelvio. Discese sospese fino a data da destinarsi: "Decisione sofferta ma doverosa"
Dopo il ghiacciaio di Teodulo a inizio mese, si arrende anche quello dello Stelvio: niente sci estivo a causa delle temperature elevate in quota, l'assenza di raffreddamento e rigelo notturno ma anche i frequenti temporali. Gli impianti restano attivi per trasportare in quota gli escursionisti

STELVIO. A Ferragosto chiude anche il ghiacciaio delle Stelvio, una sospensione fino a data da destinarsi. Troppo caldo in quota.
E' una stagione di sci estivo particolarmente difficile. Una situazione critica. A inizio agosto aveva alzato bandiera bianca la stazione di Teodulo nel comprensorio Cervinia-Zermatt (Qui articolo). Una chiusura prolungata almeno fino a lunedì 17 agosto.
Ora tocca allo Stelvio. "Una decisione sofferta ma doverosa che si è resa necessaria a causa delle avverse condizioni meteorologiche che interessano l'area nelle ultime settimane".

Le condizioni sono estreme. "Ondate di caldo persistente registrate anche ad alte quote", aggiunge Sifas. "Assenza di raffreddamento e rigelo notturno del manto nevoso ma anche frequenti temporali che hanno ulteriormente compromesso lo stato del ghiacciaio. Questi fattori non permettono di garantire i consueti standard di qualità e, soprattutto, di sicurezza necessari per la pratica dello sci estivo".
Il personale della società impianti continua a monitorare costantemente la situazione e le condizioni della montagna nella speranza di un ribasso delle temperature e di un miglioramento dello stato del ghiacciaio ma attualmente non ci sono date sulle ripresa della possibilità di sciare sul ghiacciaio.
"Ringraziamo per la comprensione e per la collaborazione. Il servizio delle funivie per salire al ghiacciaio rimane comunque attivo", conclude Sifas. Una situazione ricorrente nelle ultime stagioni con il caldo che incide sempre di più sulla piena funzionalità della stazione.













