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Bolzano
15 ottobre | 15:46

Come nasce una funivia? 4 chilometri di cavi d'acciaio che si intrecciano sul Plan de Corones. Le spettacolari immagini dei tecnici al lavoro

Si chiama impalmatura ed è una tecnica che richiede personale altamente specializzato. Le immagini diffuse sui social mostrano una delle fasi del rinnovamento della cabinovia Kronplatz 1 e 2, mentre il comprensorio si prepara all'apertura del 28 novembre

Come nasce una funivia? 4 chilometri di cavi d'acciaio che si intrecciano sul Plan de Corones

PLAN DE CORONES (KRONPLATZ). Si preparano gli impianti per la nuova stagione invernale. Ieri, mercoledì 14 ottobre, è apparso sugli account social del Plan de Corones un video che mostra l’impalmatura della fune di un impianto, ovvero il processo con cui si uniscono i due capi della fune. Nelle spettacolari immagini si vedono i tecnici al lavoro sul lunghissimo cavo, che già si estende tra la stazione di valle e quella di monte.

Ma cosa stanno facendo esattamente?

 

Il processo mostrato nel video è l’impalmatura, ovvero l’unione dei due capi della fune che permette di creare un unico anello tra le due stazioni. Le funi arrivano infatti come un unico grande cavo che va poi unito alle due estremità. Non si usano saldature, che creerebbero dei punti deboli, ma l’impalmatura: una tecnica di alta ingegneria che alla fine restituisce un unico anello, mantenendone inalterati spessore e resistenza.

 

Per capire come funziona, bisogna prima conoscere come sono fatti i cavi. Questi sono infatti costituiti da un’anima, che può essere costituita da materiale tessile, materiale sintetico o acciaio, e dai trefoli (di solito 6), fasci di fili d’acciaio che vengono avvolti intorno all’anima.

 

Per fare l’impalmatura i due capi della fune vengono sovrapposti per un lungo tratto. I trefoli di ciascun capo vengono quindi svolti. Immaginando la fune come una treccia, il trefolo proveniente da un capo viene inserito nello spazio lasciato libero dal trefolo del secondo capo. Le estremità dei trefoli, chiamate codini, vengono poi inserite al posto di tratti dell’anima che vengono rimossi nei punti di unione dei trefoli (nodi, ndr). I nodi vengono fatti in posizioni differenti distribuite lungo la fune, altrimenti il processo non funzionerebbe.

 

Video di ©Kronplatz

 

In questo modo si ottiene un anello continuo dello stesso spessore e resistenza della fune originaria.

 

Si tratta di un processo così delicato che servono tecnici altamente specializzati per portarlo a termine. A partire dal 2003, l’impalmatura diventa parte della certificazione dell’insieme “funi e attacchi”: l’esperienza dell’impalmatore resta fondamentale, ma il lavoro deve rispettare anche le procedure e i requisiti previsti dalla certificazione e viene quindi “venduta assieme alla fune”.

 

L’impalmatura mostrata nel video fa parte del processo di rinnovamento dell’impianto della cabinovia Kronplatz 1 e 2. Al termine dei lavori l’impianto, dotato di cabinovie a 10 posti, garantirà il trasporto di un massimo di 3250 persone all’ora, con un aumento della velocità rispetto all’impianto attuale del 10 per cento.

 

Sempre sul Kronplatz si rinnova anche la cabinovia Ruis, che riuscirà a trasportare fino a 3600 persone all’ora. Infine, è in costruzione la nuova seggiovia Dolomiti: un impianto a 8 posti con una portata massima di 3000 persone all’ora.

 

Gli impianti sul Plan de Corones salgono quindi a un totale complessivo di 32. La fine dei lavori e l’inaugurazione dei nuovi e rinnovati impianti è prevista, salvo complicazioni, per il 28 novembre, in corrispondenza dell’apertura della stagione invernale.

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