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| 07 luglio | 15:16

"Se non sapete gestirvi i cani state a casa: avete rotto le pa**e" (VIDEO), lo sfogo di un content creator: "Basta circhi: in montagna vogliamo silenzio e rispetto"

Cani lasciati liberi e persone che urlano in quota. Dopo l'ennesimo incontro con 'turisti cafoni' il content creator Daniele Bodei ha deciso di lanciare un appello (anche) attraverso i social: "Se non sapete avere rispetto e fare silenzio state a casa"

A destra foto archivio
di Redazione

BRESCIA. "In montagna ci vado per tre cose: la pace, la quiete e il ristoro. Ma se a causa degli uomini 'erectus' che hanno cominciato ad andare in quota da dopo il Covid io non trovo queste cose, mi girano".  A parlare è Daniele Bodei, content creator bresciano che racconta le terre alte sulla sua pagina social ViandanteAlpino.

 

Nelle scorse ore l'uomo, dopo l'ennesima esperienza in quota caratterizzata (anche) dall'incontro di turisti cafoni, ha deciso di pubblicare un video (DI SEGUITO), nel quale lancia un vero e proprio appello: "Se la vostra intenzione è quella di urlare o fare 'circhi' statevene a casa vostra". 

Un video che, in particolare, nasce da un fatto avvenuto negli scorsi giorni: "Sono arrivato in questo posto in quota e c'era un gruppo di persone con cani lasciati liberi che correvano sotto alle mucche mentre i proprietari urlavano - ricorda Bodei -. Un consiglio? Se non sapete condurre i vostri cani state a casa. Se volete mangiare la peperonata in riva al mare, state in riva al mare. Qua avete rotto le palle, perché è mio diritto godere di ciò che la montagna ha da offrire: del silenzio, della pace e della quiete".

 

E prosegue: "Non la penso così solo io ma tanti. Poi vi lamentate perché non si vede un animale. Non è mica colpa dei cacciatori per quei due mesi all'anno in cui cacciano: è colpa degli altri 10 mesi di circo che fate voi, in inverno e in estate - conclude -. Rispettare l'ambiente...lo si fa in maniera diretta e indiretta. Quella diretta fa audience e pubblicità, l’altra resta di pochi, ma non può nulla contro le masse scatenate di 'turisti per caso'. Fatevi una cultura dei posti in cui volete passare del tempo e imparate a rispettarli".

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