Contenuto sponsorizzato
Belluno
06 ottobre | 12:22

Una montagna di...sacchetti pieni di cacca di cane accumulati dietro alla chiesetta delle Tre Cime: "Servirebbero i test d'ammissione per la gente che va in quota" (VIDEO)

La denuncia dello speaker radiofonico Edoardo Righini: "Come si fa ad andare alle Tre Cime di Lavaredo e lasciare uno schifo del genere?"

Una montagna di...sacchetti pieni di cacca di cane accumulati dietro alla chiesetta delle Tre Cime

BELLUNO. "Ora io non voglio dire che il genere umano dovrebbe estinguersi, perché non voglio arrivare a questo tipo di eccessi, ma fatemi capire: uno si trova in un contesto del genere, sotto le Tre Cime di Lavaredo, e come ti viene in mente di lasciare questo schifo qua?".

 

A parlare in un reel pubblicato sui social (e diventato nel giro di poco virale) è lo speaker radiofonico Edoardo Righini, che negli scorsi giorni si è portato con un amico nella zona della chiesetta di Maria Ausiliatrice - Madonna della Croda, sulle Dolomiti, trovando dinanzi a sé uno spettacolo indecente. 

 

"Come ti viene in mente di far cag*** il tuo cane e lasciare tutto dietro a una chiesetta? Ma perché?", commenta Righini nel video, mostrando il retro del luogo di culto, dove diversi turisti hanno 'ben' pensato di abbandonare sacchetti di spazzatura e sacchettini di plastica contenenti feci di cane. 

 

"Bisognerebbe fare i test d'ammissione anche per la gente che va in montagna", conclude lo speaker, invitando ad una riflessione. Purtroppo, quello raccontato e mostrato da Righini nel reel non è un episodio isolato. Di maleducazione in tempi di 'overtourism' ne avevamo già ampiamente parlato, raccontando altre vicende avvenute sempre nella stessa zona (QUI ARTICOLO). 

 

"Come insegna la legge dei grandi numeri - scrivevamo qualche tempo fa infatti su L'Altramontagna - in parallelo alla crescita dei visitatori aumentano anche comportamenti deprecabili. Sulle Tre Cime, percorrendo il sentiero più frequentato è facile incontrare tanti cani. E, questi cani, come natura vuole, prima o poi la 'mollano'".

 

"Ed ecco che, tra i numerosi proprietari, più di qualcuno ha iniziato ad adottare un sistema difficile da comprendere: raccoglie le deiezioni servendosi degli appositi sacchettini di plastica, cercando poi di nasconderle tra i sassi che si trovano ai lati del sentiero (un sistema che, incomprensibilmente, si va diffondendo anche in altre località montane)".

 

Lo stesso, come detto, è accaduto di recente anche dietro alla pittoresca chiesetta della Madonna della Croda, lasciando i presenti non poco allibiti (VIDEO di SEGUITO). 

 

 

 

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un post condiviso da edorighini (@edorighini)

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 ottobre | 11:00
Dopo i controlli medici a cui si è sottoposto, l'ultimo pochi giorni fa a Lione, il numero 1 al mondo ha deciso di fermarsi: per curare [...]
Cronaca
| 06 ottobre | 12:01
Un motociclista è caduto a terra mentre stava percorrendo una delle strade più trafficate del capoluogo, in prossimità dell'incrocio con via [...]
Montagna
| 06 ottobre | 11:23
Nonostante la nottata all'aperto, l'85enne sarebbe in buone condizioni
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato