Una montagna di...sacchetti pieni di cacca di cane accumulati dietro alla chiesetta delle Tre Cime: "Servirebbero i test d'ammissione per la gente che va in quota" (VIDEO)
La denuncia dello speaker radiofonico Edoardo Righini: "Come si fa ad andare alle Tre Cime di Lavaredo e lasciare uno schifo del genere?"

BELLUNO. "Ora io non voglio dire che il genere umano dovrebbe estinguersi, perché non voglio arrivare a questo tipo di eccessi, ma fatemi capire: uno si trova in un contesto del genere, sotto le Tre Cime di Lavaredo, e come ti viene in mente di lasciare questo schifo qua?".
A parlare in un reel pubblicato sui social (e diventato nel giro di poco virale) è lo speaker radiofonico Edoardo Righini, che negli scorsi giorni si è portato con un amico nella zona della chiesetta di Maria Ausiliatrice - Madonna della Croda, sulle Dolomiti, trovando dinanzi a sé uno spettacolo indecente.
"Come ti viene in mente di far cag*** il tuo cane e lasciare tutto dietro a una chiesetta? Ma perché?", commenta Righini nel video, mostrando il retro del luogo di culto, dove diversi turisti hanno 'ben' pensato di abbandonare sacchetti di spazzatura e sacchettini di plastica contenenti feci di cane.
"Bisognerebbe fare i test d'ammissione anche per la gente che va in montagna", conclude lo speaker, invitando ad una riflessione. Purtroppo, quello raccontato e mostrato da Righini nel reel non è un episodio isolato. Di maleducazione in tempi di 'overtourism' ne avevamo già ampiamente parlato, raccontando altre vicende avvenute sempre nella stessa zona (QUI ARTICOLO).
"Come insegna la legge dei grandi numeri - scrivevamo qualche tempo fa infatti su L'Altramontagna - in parallelo alla crescita dei visitatori aumentano anche comportamenti deprecabili. Sulle Tre Cime, percorrendo il sentiero più frequentato è facile incontrare tanti cani. E, questi cani, come natura vuole, prima o poi la 'mollano'".
"Ed ecco che, tra i numerosi proprietari, più di qualcuno ha iniziato ad adottare un sistema difficile da comprendere: raccoglie le deiezioni servendosi degli appositi sacchettini di plastica, cercando poi di nasconderle tra i sassi che si trovano ai lati del sentiero (un sistema che, incomprensibilmente, si va diffondendo anche in altre località montane)".
Lo stesso, come detto, è accaduto di recente anche dietro alla pittoresca chiesetta della Madonna della Croda, lasciando i presenti non poco allibiti (VIDEO di SEGUITO).
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