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Il ministro Carlo Calenda in Trentino. Incontra industria e artigianato e tira la campagna a Dellai: "Rischio populismi"

"Grazie a una politica industriale fatta in modo nuovo e diverso, abbiamo riportato al centro l'industria e rimesso in moto la manifattura". Dellai: "Lavoro e innovazione sono temi importanti per ogni territorio"

Pubblicato il - 28 febbraio 2018 - 19:49

TRENTO. Quella del ministro allo sviluppo economico Carlo Calenda è stata una visita semi-istituzionale, o semi elettorale, dipende dai punti di vista. Ha incontrato i vertici di Confindustria e Associazione Artigiani ma si è anche prodigato per tirare la campagna elettorale al candidato Lorenzo Dellai che al Marinaio ha tenuto con il gradito ospite una conferenza stampa. 

 

Con lui, all'incontro con il presidente degli in industriali trentini, c'era anche il vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi. A Palazzo Stella si è parlato delle specificità del sistema economico trentino che unisce "le sinergie tra pubblico e privato, tra industria, formazione e ricerca".

 

“Un’alleanza - ha spiegato Bonazzi – che ha permesso che in breve tempo si costituisse anche sul nostro territorio il Digital Innovation Hub: luogo e strumento attraverso il quale accompagniamo le imprese verso la trasformazione in chiave 4.0”.  L'appuntamento è stato l'occasione per fare il punto sul lavoro svolto negli ultimi anni: "Oggi - ha detto Calenda - la situazione del Paese è profondamente mutata".

 

"Grazie a una politica industriale fatta in modo nuovo e diverso, abbiamo riportato al centro l'industria e rimesso in moto la manifattura. Nel 2017 la crescita della produzione industriale era del 3%, un aumento del fatturato dell'industria superiore al 5%, una crescita dell'export del 7,4%, con aumenti di investimenti ed export superiori a Francia e Germania".

 

Segnali di ripresa che non colmano le gravi perdite registrate negli anni precedenti, quando l’Italia ha pagato le conseguenze di una politica industriale che per trent’anni “non ha fatto assolutamente nulla o ha fatto pochissimo, lasciando gli imprenditori soli a combattere, mentre negli altri paesi si adottavano misure per la crescita impattanti”.

 

Rispetto al futuro, Calenda ha parlato di un “percorso lungo e complicato” che deve passare per innovazione, investimenti, lavoro e reddito.  Sono infine state illustrate al ministro due iniziative strategiche per il futuro del Trentino: il progetto del Polo Meccatronica e del laboratorio ProM, e un progetto sviluppato da un gruppo di aziende del territorio sul tema della mobilità intelligente attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.

 

Poi l'incontro più elettorale, la conferenza stampa al Marinaio con Dellai. Per il candidato di civica popolare, che corre sul collegio della Valsugana, una giornata intera con Carlo Calenda. "Insieme agli industriali e agli artigiani trentini, innovazione e lavoro, i temi importanti per ogni territorio".

 

Il ministro non ha evitato i temi politici: "Il populismo rischia di far ripiombare il Paese nella crisi - avverte - siamo di fronte a un crocevia difficile e le proposte avanzate da alcuni partiti sono puro folklore". 

 

 

 

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