De Bertoldi: ''Ok per Quota 100 ma non possiamo votare il provvedimento: c'è anche il reddito di cittadinanza"
Il senatore di Fratelli d'Italia: "Prima o poi Salvini dovrà fare i conti con gli italiani e accettare di rientrare e guidare il centrodestra che è maggioranza nella gran parte delle regioni d'Italia"

ROMA. "Quota 100 faceva parte del nostro programma elettorale e non possiamo che condividerne i presupposti e i risultati", questo il commento di Andrea de Bertoldi, senatore di Fratelli d'Italia, che aggiunge: "Ma è inserita in un provvedimento che non possiamo votare perché contiene una misura che non porterà nulla per lo sviluppo, il reddito di cittadinanza".
Il senatore di Fratelli d'Italia annuncia il "No" alla misura simbolo del Movimento 5 stelle. "Il Paese - prosegue - aveva invece bisogno di una riduzione del cuneo fiscale e quindi di lavoro di cittadinanza, non di una assistenza passiva. La prossima manovra di bilancio sarà un problema, parte con 30 miliardi da coprire, il governo si è assunto la responsabilità con la precedente legge di bilancio di ritrovarsi in queste condizioni".
L'esponente di Fdi guarda anche al prossimo futuro. "Adesso - conclude de Bertoldi - vedremo se gli alleati della Lega decideranno di fare un passo indietro e tornare nel centrodestra per fare una manovra davvero di crescita. Il voto delle ultime elezioni regionali è per il centrodestra unito e non per l'attuale alleanza di governo. Prima o poi Salvini dovrà fare i conti con gli italiani e accettare di rientrare e guidare il centrodestra che è maggioranza nella gran parte delle regioni d'Italia".














