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Il Consiglio di Stato rinvia la decisione, Savoi torna in Consiglio provinciale. Bezzi: ''Ho rispetto per le istituzioni, non mi sarei mai presentato con la sentenza in mano''

Oggi il leghista, pur non essendo stato convocato, si è presentato ai lavori della prima Commissione con la sentenza del Consiglio di Stato. I componenti della minoranza, vista l'assenza di qualsiasi comunicazione istituzionale, hanno deciso di non partecipare alla commissione. La presidente Masé rinviato i lavori

Di Giuseppe Fin - 16 aprile 2019 - 17:49

TRENTO. Il leghista Alessandro Savoi è stato reintegrato, per il momento, nel ruolo di consigliere provinciale. Il Consiglio di Stato ha infatti deciso di accoglie l’istanza cautelare che era stata fatta da Savoi subito dopo la sentenza del Tar che consegnava il seggio in Provincia a Giacomo Bezzi, rinviando la decisione definitiva a maggio.

 

Una situazione ingarbugliata che in molti speravano che oggi si risolvesse ma così non è stato. La sentenza del Consiglio, infatti, ha avuto l'effetto di sospende l’esecuzione della sentenza appellata, cioè quella del Tar, sino alla decisione collegiale che avverrà con la camera di consiglio del 16 maggio .

Va a sfumare, quindi, il giuramento e l'entrata in Consiglio provinciale nella seduta programmata per i prossimi giorni. Per capire chi avrà il seggio, infatti, si dovrà attendere ancora un mese.

 

Intanto la “reintegrazione” di Savoi ha creato ulteriori polemiche in Provincia. Il consigliere leghista, infatti, si è presentato quest'oggi ai lavori della prima commissione legislativa, pur non essendo stato convocato, con una copia della decisione odierna del Consiglio di Stato. Un atteggiamento, questo, che non è piaciuto ai consiglieri di minoranza.

 

Senza che alcuna comunicazione ufficiale da parte della presidenza del Consiglio provinciale fosse stata notificata ai componenti della commissione – hanno spiegato Ferrari, Ghezzi, Marini e Rossi -

si è presentato Alessandro Savoi che esibiva una copia della decisione odierna del Consiglio di Stato che ci è stato comunicato dalla presidente della prima commissione Vanessa Masè sospende la sentenza del Tar e reintegra

Savoi nel ruolo di consigliere provinciale”.

 

I componenti di minoranza della prima commissione legislativa, constatata l'assenza di qualsiasi comunicazione istituzionale su una situazione aggrovigliata, hanno quindi deciso di non poter dare seguito ai lavori della commissione e l’hanno comunicato alla presidente Masè che, dopo averne preso atto, ha deciso per il rinvio della prima commissione a data da destinarsi”.

 

Dal canto suo Giacomo Bezzi sembra essere tranquillo. “Io ho rispetto per le istituzioni – ha affermato – e non mi presenterei mai con le sentenze in mano. Per il resto auguro a tutti buona Pasqua e ci vediamo il 16 maggio a Roma”,

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