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Bolzano
14 aprile | 18:53

"Inatteso, immotivato e giunto senza confronto alcuno con il partito": Fratelli D'Italia sull'ennesimo addio di un consigliere (e fa la conta dei voti)

Il partito di Giorgia Meloni subisce il secondo abbandono in una settimana: dopo Francesco Martucci approda infatti al Gruppo Misto anche Andrea Lucci. Il capogruppo in consiglio comunale Muraro ci tiene a sottolineare che i due alle elezioni hanno preso in totale 261 preferenze

BOLZANO. Ancora nel mezzo di uno scossone improvviso, il Gruppo consiliare comunale di Fratelli d’Italia del capoluogo altoatesino prende atto.

Prende atto dell'uscita, avvenuta nei giorni scorsi del Consigliere Giuseppe Martucci, eletto nelle liste di Fratelli d’Italia e già consigliere per la Lega.

 

A questa si è aggiunta oggi anche la fuoriuscita del Consigliere Andrea Lucci, dichiaratamente a sostegno della scelta del Consigliere Martucci.

Un decisione che il Capogruppo Roberto Muraro sostiene essere giunta “in maniera del tutto inattesa e senza alcun previo confronto o annuncio interno al Partito”.

 

“Accogliamo la decisione del Consigliere Andrea Lucci con dispiacere e sorpresa, soprattutto per le modalità con cui è maturata - dichiara Muraro parlando di “decisioni che sorprendono per modalità e tempistiche, soprattutto alla luce del lavoro svolto all’interno del Gruppo consiliare e del dialogo costantemente ricercato. In tutte le sedi, sia istituzionali che di Partito, si è infatti tentato fino all’ultimo di mantenere unità e coesione, nella convinzione che il confronto interno rappresenti un valore imprescindibile”.

 

“Abbiamo sempre cercato il dialogo, in ogni sede, con l’obiettivo di mantenere unito il Gruppo consiliare e dare continuità al mandato ricevuto dagli elettori. Purtroppo questo sforzo non è stato sufficiente” - aggiunge il Capogruppo Muraro.
 

Ma non ci si limita a dirsi sorpresi e dispiaciuti.

 

No. Perché il capogruppo Muraro “fa i conti” e sottolinea quanto sia “opportuno ricordare che il Consiglier Martucci aveva ottenuto 112 preferenze personali e il Consigliere Lucci 149. Questo a fronte di un risultato complessivo di Fratelli d’Italia alle elezioni comunali del 2025 pari a 5.724 voti, corrispondenti al 15,40%. Un dato significativo che ha reso Fratelli d’Italia il primo partito italiano più votato in Alto Adige”.
 

Insomma, Martucci e Lucci sono usciti dal partito insieme ai loro complessivi 261 voti e il capogruppo ci tiene a ribadirlo.

 

In merito alle argomentazioni sollevate, ovvero la "mala gestione" del caso Carlo Vettori, in particolare dal Consigliere Giuseppe Martucci, il Capogruppo Roberto Muraro ribadisce che il principio garantista è, appunto, un principio.

 

“Il garantismo non può essere applicato a corrente alternata, in base alla convenienza del momento. Se diventa selettivo, smette di essere un principio e si trasforma in uno strumento punitivo” - afferma Muraro.

 

Continueremo il nostro lavoro con responsabilità e determinazione, nel rispetto degli elettori che ci hanno dato fiducia e dei valori che rappresentiamo” - conclude il Capogruppo Roberto Muraro. 

 

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