Il presidente dei giovani del Patt si dimette, Bertolla: ''Indifferenza dei vertici del partito nei nostri confronti''
A pochi giorni dal Congresso del Partito Autonomista il presidente del movimento giovanile sbatte la porta: "L’ambiente di cui si parlava ha perso via via entusiasmo e voglia di partecipare, di fare e di stimolare al pensiero critico, imbrigliato in un sottile meccanismo di controllo esterno che non permetteva alle idee di fuoriuscire dalla campana di vetro che le soffocava all’origine"

TRENTO. “Non vedendo al momento reale interesse, da parte dei vertici attuali dei Patt, nei confronti del movimento giovanile ho deciso di fare, per primo, un passo indietro rassegnando le mie dimissioni da Presidente del Movimento Giovanile”, queste le parole che Christian Bertolla, a pochissimi giorni dal congresso dal Partitio Autonomista, ha voluto mettere nero su bianco in una lettera inviata ai vertici del partito rassegnando le sue dimissioni.
Parole dure per denunciare la poca attenzione da parte del Patt al movimento giovanile che con il passare degli anni si è sempre più fatta sentire. “L’ambiente di cui si parlava – ha spiegato Bertolla - ha perso via via entusiasmo e voglia di partecipare, di fare e di stimolare al pensiero critico, imbrigliato in un sottile meccanismo di controllo esterno che non permetteva alle idee di fuoriuscire dalla campana di vetro che le soffocava all’origine”.
La decisione quindi di fare un passo indietro che vuole però essere anche un segnale importante per il partito: “nella speranza che questo sacrificio sortisca, almeno per un istante, l’effetto di far riflettere in modo serio sulla situazione” ha concluso Bertolla.
La lettera di dimissioni da Presidente del Movimento Giovanile PATT di Christian Bertolla













