Contenuto sponsorizzato

In Trentino l'obbiettivo è smantellarle, Bolzano si fa finanziare dalla Regione 7 milioni di euro per le ''gestioni associate'' dei Comuni

La nuova Giunta della provincia di Trento non ha mai nascosto la sua contrarietà per dei progetti ritenuti troppo ''calati dall'alto'' anche se il calo delle risorse pubbliche impone delle scelte. In Trentino, tra l'altro, ci sono poco quasi 70 Comuni con meno di 1.000 abitanti contro una quindicina in Alto Adige eppure Kompatscher ha scelto (e ottenuto di finanziare) una strada opposta a quella trentina

Di Luca Pianesi - 10 dicembre 2019 - 05:01

TRENTO. Contrari a prescindere e allora ecco che a ''guadagnarci'' sarà Bolzano che potrà ''copiare'' quanto fatto dal Trentino negli anni passati e con alle spalle uno stanziamento di 7 milioni di euro provenienti dalle casse regionali. Risorse che la Provincia di Trento non ha ritenuto utile richiedere avendo fatto, chi oggi si trova al governo del Trentino, una continua campagna contro le cosiddette gestioni associate dei Comuni.

 

Risultato: i vicini altoatesini, che già contano su ben 60 comuni in meno del Trentino e spesso di dimensioni ben più grandi (si pensi che quelli sotto i 1.000 abitanti in provincia di Trento sono quasi una settantina mentre quelli in provincia di Bolzano sono una quindicina) decidono di ''promuovere forme collaborative tra amministrazioni locali - così si legge nella relazione al bilancio della Regione - con l'obiettivo di dare vita a Centri di competenza amministrativa per gruppi di enti locali''.  

 

A settembre al termine della seduta della regione il presidente Arno Kompatscher aveva dichiarato la propria soddisfazione per la delibera approvata e presentata dall'assessore regionale Claudio Cia, "che mira ad incentivare una sempre più stretta collaborazione tra i Comuni altoatesini. Va comunque sottolineato che un finanziamento analogo è già operativo da tempo in Provincia di Trento è stato finalizzato specificatamente alle fusioni tra comuni".

 

L’assessore regionale Claudio Cia aggiungeva che "mentre in Trentino le forme associative e le fusioni sono state finanziate da tempo, ora anche in Alto Adige può essere dato un contributo significativo per forme collaborative che coinvolgono due o più Comuni che in questo modo possono unificare dei servizi gestendoli in maniera più efficiente e rispondente alle effettive esigenze degli utenti". Curioso che proprio la maggioranza di governo in Trentino, invece, di cui fa parte anche Claudio Cia, abbia deciso di smantellare questi percorsi tesi a razionalizzare le amministrazioni.

 

E anche il presidente della Pat Fugatti ha più volte ribadito la sua contrarietà a processi di aggregazione come le gestioni associate, ritenute troppo ''calate dall'alto'' (al contrario delle fusioni votate e volute con referendum). Certo è che l'unica strada percorribile, in un contesto storico dove le risorse pubbliche andranno sempre più riducendosi, pare essere proprio quella di razionalizzare al massimo certe strutture, associandole, andando a scardinare vecchi campanilismi e a ridurre, in questo modo, l'enorme numero di amministrazioni che insistono sul territorio trentino.

 

Un percorso complesso che va accompagnato dalla politica con incentivi (anche economici) e con tanta pazienza e, soprattutto, tanta buona politica (c'è da confrontarsi con i territori, c'è da spiegare loro perché è importante farlo, non solo per loro ma anche per il resto della società). Kompatscher lo sa e ha deciso di intraprendere la strada battuta da qualche anno anche in Trentino. Ora, qui si decide di lavorare per chiudere quell'esperienza finendo per non farsi inserire tra quelli che otterranno i finanziamenti dalla regione mentre di là si attua un percorso opposto finendo per accedere a 7 milioni di euro all'anno.

 

''La Regione conferma l'assegnazione - si legge nel documento - anche per gli anni 2020 e seguenti (2020 e 2021 alla Provincia di Bolzano) di un importo annuo di 7 milioni di euro da destinare ai Comuni che realizzeranno le forme collaborative secondo i criteri stabiliti a livello provinciale''. Chi avrà ragione? Trento o Bolzano? Ai posteri l'ardua sentenza.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 25 gennaio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 gennaio - 18:58

Gli studenti della classe terze dell'Arcivescovile  hanno scritto una lettera alla senatrice a vita per chiederle dei consigli su come affrontare i messaggi, d'odio sempre più frequenti nel mondo d'oggi. Dopo due settimane è arrivata la risposta di Liliana Segre 

27 gennaio - 19:30

Mentre anche a livello parlamentare la discussione è aperta e il primo grande banco di prova potrebbero essere le elezioni regionali in Puglia, i tre movimenti cominciano a ragionare su un blocco in sostegno a Franco Ianeselli. Intanto Dario Maestranzi è pronto a lasciare il Patt per seguire questo progetto

27 gennaio - 18:55

Dopo la grande manifestazione che ha portato 10mila persone in Lessinia in molti riferiscono di un presidente della regione, Luca Zaia, “infuriato” perché tenuto all'oscuro della proposta di legge. Il consigliere Dem Zanoni: “I veneti amano l’ambiente che è un patrimonio di tutti e non sono più disposti a vederlo sacrificato”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato