La corsa di +Europa alle europee, Sabbati: ''Un’Italia dei diritti dentro un’Europa che difenda le libertà. Un’Italia di ragazze ribelli, come Emma Bonino''
Nata a Trieste, da 20 anni lavora in un contesto politico e di business internazionale, la candidata di +Europa nel collegio Nord Est è stata a Trento per un incontro con gli studenti all'Università di Trento

TRENTO. "Sono sempre felice di tornare tra i ragazzi. Tempo fa, ho lanciato l’iniziativa back-to-school nella mia ex scuola superiore a Trieste, dove mi sono offerta di tenere lezioni sull’integrazione europea e dove promuovo iniziative di contatto tra studenti e mondo del lavoro", queste le parole di Federica Sabbati, candidata per +Europa nel collegio Nord-Est alle prossime europee di domenica 26 maggio.
"L’idea di questa iniziativa - spiega Sabbati - è della Commissione europea, ma penso che non occorra essere un funzionario per promuoverla. Tutti noi italiani che conosciamo e incarniamo l’Europa unita abbiamo la responsabilità di condividere i valori e spiegare il funzionamento: si deve iniziare dai ragazzi"
Nata a Trieste, da 20 anni lavora in un contesto politico e di business internazionale. A 29 anni diventa la prima donna segretario generale dell’Internazionale liberale, l’organizzazione mondiale dei partiti politici liberal-democratici. È stata in seguito Segretario generale del partito europeo dei Liberal-democratici, la terza forza politica europea.
La candidata di +Europa ha inoltre incontrato gli studenti all’Auditorium di Lettere dell’Università di Trento, un appuntamento promosso dall’associazione Jef, che riunisce i giovani federalisti europei di Trento, e Udu Trento. "Un’altra Italia c’è - aggiunge - in un’Europa diversa, più facile da capire e più vicina ai cittadini. Un’Italia dei diritti dentro un’Europa che difenda le nostre libertà. Un’Italia di ragazze ribelli, come Emma Bonino, che è la mia fonte d’ispirazione"
Oggi Sabbati è segretario generale della European heating industry e rappresenta le maggiori industrie europee produttrici di impianti termici ad alta efficienza e rinnovabili, tra queste le più importanti sono aziende italiane del Nord-est e Centro Italia.
Si occupa di transizione energetica e ambiente. Si è unita a +Europa a dicembre 2017 e ha coordinato, con un gruppo di volontari, le attività della campagna elettorale per le elezioni politiche di marzo 2018 di +Europa nella circoscrizione “Europa”, contribuendo al risultato dell’8%.
Da allora ha continuato a costruire ed animare le attività del Gruppo di +Europa a Bruxelles, di cui è coordinatrice. Appassionata di integrazione europea, dal 2011 è attiva con il Movimento europeo internazionale, la maggiore rete di organizzazioni europeiste in Europa, di cui è vicepresidente.
Ha lanciato l’iniziativa back-to-school nella sua ex scuola superiore a Trieste, dove tiene lezioni sull’integrazione europea e promuove iniziative per creare le competenze necessarie per i lavori del futuro, attraverso un contatto fra studenti e mondo professionale. Il suo progetto per un’Europa unita Federica lo coltiva ogni giorno anche in casa: vive a Bruxelles con il suo compagno tedesco e i loro due bambini. "Il mio lavoro - conclude Sabbati - è mostrare che il sogno europeo lo possiamo costruire noi e che ad oggi è ancora il più grande laboratorio di libertà ed opportunità che questo pianeta abbia mai realizzato".


















