Contenuto sponsorizzato
| 31 ago 2019 | 13:47

Zaia: ''Tutti in piazza per la rivoluzione''. Il governatore ruba la scena a Salvini e invita i leghisti a Pontida e Roma

Alla festa del carroccio di Conselve (Padova), c'è Matteo Salvini, ma a prendersi la scena è il governatore, solitamente pacato e considerato tra i più moderati nella Lega. "Abbiamo due grandi appuntamenti, prima ci vediamo a Pontida e poi a Roma, le piazze devono essere piene, non si discute"

Zaia: Tutti in piazza per la rivoluzione''

VENEZIA. "Vi aspetto tutti in strada e tutti pronti per la rivoluzione". Così Luca Zaia, presidente della regione Veneto, che invita il popolo leghista a scendere in piazza. Alla festa del carroccio di Conselve (Padova) di venerdì 30 agosto, c'è Matteo Salvini, ma a prendersi la scena è il governatore che rilancia: "Abbiamo due grandi appuntamenti, prima ci vediamo a Pontida e poi a Roma, le piazze devono essere piene, non si discute". 

 

La tensione è alta dopo la crisi di governo e il nuovo esecutivo Movimento 5 stelle-Partito democratico alle battute finali della trattativa per il Conte-bis. Così una delle principali personalità della Lega, considerata tra le più moderate, rompe gli schemi, alza i tonichiede ai sostenitori del carroccio di scendere in piazza. "Da qui alle prossime elezioni - ha detto il presidente del Veneto - voglio un popolo pancia a terra. Vi aspetto tutti in strada pronti a fare la rivoluzione".

 

L'ex vicepremier e leader della Lega, Salvini, il giorno stesso in cui il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito l'incarico a Giuseppe Conte per dare vita a un nuovo esecutivo, ha annunciato per il 19 ottobre una manifestazione di piazza a Roma contro il governo M5s-Pd.

 

Insomma, Zaia appoggia la linea Salvini e declina l'intervento in chiave veneta tra "No" alle grandi opere, ma anche Olimpiadi. "I veneti - dice Zaia - ci chiedevano di rompere l'alleanza. Da tantissimi militanti mi arrivava la richiesta di rompere con i grillini e ora è stato fatto. Le piazze devono essere piene. Ci vediamo prima a Pontida e poi a Roma. Vi aspetto tutti pronti per la rivoluzione".

 

Parole pesanti che hanno subito scatenato le reazioni, soprattutto del Pd, senza dimenticare che già il premier Giuseppe Conte nel suo, durissimo, intervento in parlamento per ufficializzare la crisi di governo e dimettersi dall'incarico aveva stigmatizzato la chiamata alla piazza di Salvini.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 19:00
Attorno alle 13 di oggi, domenica 9 agosto, una vettura che stava viaggiando in direzione Nord ha letteralmente "perso" la roulotte che stava [...]
Cronaca
| 09 agosto | 17:42
Momenti concitati si sono vissuti nella mattinata di oggi - domenica 9 agosto - poco sopra l'abitato di Tiarno di Sotto, in val di Ledro. Le [...]
Cronaca
| 09 agosto | 17:23
La Protezione civile ha emesso un'allerta. Un'altra settimana di caldo fino a dopo Ferragosto. Nei fondovalle sono attese temperature [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato