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| 29 feb 2020 | 21:00

Amministrative, la decisione di Grisenti fa discutere il centrodestra. Cia: ''Chiarezza oppure ognuno potrà ritenersi libero per le future scelte''

L'esponente di Agire chiede che siano prese posizioni chiare: "La coalizione non è uno snodo ferroviario che permette di cambiare direzione ogni momento"

Amministrative, la decisione di Grisenti fa discutere il centrodestra

TRENTO. “La coalizione di centrodestra è un progetto che abbiamo costruito passo dopo passo assieme con tante persone provenienti da diversi partiti. Quello che abbiamo oggi è il risultato di un percorso collegiale. Ora però chiedo che siano prese posizioni chiare nei confronti di Progetto Trentino perché in caso contrario è evidente che ognuno potrà ritenersi libero per le future scelte”.La decisione di Progetto Trentino di lasciare, per le elezioni amministrative di Trento, la coalizione di centrodestra con il candidato sindaco Alessandro Barcetti, continua a far discutere i partiti che chiedono chiarezza. Ad alzare la voce è Claudio Cia di Agire che attraverso un post pubblicato su Facebook chiede che siano prese posizioni chiare.

Silvano Grisenti la scorsa settimana ha deciso di mettere in campo, assieme ad altri, un nuovo progetto per le amministrative che vede come candidata Silvia Zanetti. A Rovereto, invece, Progetto Trentino, sostiene un candidato assieme alla Lega. 

“Esiste una questione politica che deve essere affrontata” ha detto nelle ultime ore Mirko Bisesti considerando anche il fatto che nel ruolo di vicepresidente della Pat c'è un esponente di Progetto Trentino, Mario Tonina.

 

La coalizione non può essere interpretata come uno snodo ferroviario che ad un certo punto permette di lasciare il binario della coerenza per cambiare direzione” ha spiegato il leader di Agire rivendicando un percorso fatto assieme agli altri partiti e che le scelte di alcuni rischiano di mandare in fumo dando “impressione negativa di divisione”.

 

“Le scelte che qualcuno ha deciso di fare sono legittime – continua – ma ora io chiedo che si faccia chiarezza. Se questo progetto che abbiamo portato avanti assieme è diventato solo la somma di soggetti che puntano a fare numeri allora è importante dirselo. Dal mio punto di vista i numeri sono solo la conseguenza di un progetto fatto di contenuti e non altro”. Una chiarezza , quindi, che in caso non arrivi, avverte Cia, potrebbe portare ad un “libera tutti” per le scelte future.

 

Nessuna questione personale specialmente nei confronti di Mario Tonina, vicepresidente della Provincia. “Tonina è una persona molto capace, un'ottima spalla dove appoggiarsi per il presidente Fugatti e me ne guarda nel chiederne le dimissioni”. La perplessità, spiega il rappresentante di Adige, è “sulla rappresentatività di Progetto Trentino all'interno della Giunta provinciale”. “Quello che chiedo è coerenza e chiarezza” conclude Cia.

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