Resa dei conti nella destra, dopo Fratelli Italia ora anche Coraggio Italia punta il dito contro Tonina e Progetto Trentino: ''Chiediamo un tavolo di coalizione''
In una nota Job e Perego spiegano: “Abbiamo visto il partito del vicepresidente della Giunta schierato pubblicamente contro la coalizione di Centro-Destra e un partito della maggioranza sostanzialmente assente in tutta la campagna elettorale. Questi sono fatti che necessitano di un urgente chiarimento politico, soprattutto in vista della prossime scadenze elettorali”

TRENTO. Non sembrano fermarsi nel coalizione di destra in Trentino gli attacchi nei confronti del vicepresidente Mario Tonina e del partito da cui proviene, Progetto Trentino.
Dopo le parole arrivate ieri da Fratelli d'Italia con il capogruppo provinciale Claudio Cia oggi è Coraggio Italia con il consigliere provinciale Ivano job e il coordinatore regionale Maurizio Perego a proseguire nelle richieste di chiarimenti all'interno dell'attuale maggioranza.
Per Perego e Job pur difronte ad un risultato elettorale che ha visto eletta la senatrice Michaela Biancofiore nel collegio di Rovereto e ribandendo la collocazione “all'interno della coalizione di Centro-Destra autonomista” non si può far passare sotto silenzio come l'esito della consultazione abbia radicalmente modificato il quadro politico.
“Abbiamo visto il partito del vicepresidente della Giunta schierato pubblicamente contro la coalizione di Centro-Destra – spiegano Job e Perego - e un partito della maggioranza sostanzialmente assente in tutta la campagna elettorale. Questi sono fatti che necessitano di un urgente chiarimento politico, soprattutto in vista della prossime scadenze elettorali”.
Coraggio Italia, quindi, chiede formalmente la convocazione di un tavolo di coalizione allargato alla rappresentanza parlamentare per “porre le basi di una azione politica coordinata anche per i prossimi mesi, la quale porti il Centro-Destra Autonomista a riconfermarsi la forza di Governo del Trentino”.













