Dubbi in Pt? ''Crisi di rapporti potrebbe mettere a repentaglio la maggioranza provinciale" ma Grisenti precisa: ''Ci sono patti che non sono in discussione''
A destra sono state ore frenetiche e convulse, culminate nel "passo di lato" di Alessandro Baracetti e l'indicazione di Andrea Merler per la corsa a palazzo Thun. Progetto Trentino ribadisce ancora una volta il sostegno a Silvia Zanetti e le liste che ruotano intorno a "Si può fare"

TRENTO. "Siamo parte costitutiva di 'Si può fare' e non cambiamo direzione". Così Silvano Grisenti, fondatore di Progetto Trentino, che conferma e ribadisce ancora una volta il sostegno a Silvia Zanetti.
A destra sono state ore frenetiche e convulse, culminate nel "passo di lato" di Alessandro Baracetti e l'indicazione di Andrea Merler per la corsa a palazzo Thun. Un tentativo per compattare la coalizione, ma Progetto Trentino e Agire non sembrano essersi scomposti più di tanto per ribadire le proprie rispettive posizioni.
Il centrodestra che è riuscito a insediarsi in piazza Dante a fine 2018 si è diviso in vista delle prossime elezioni amministrative per il capoluogo. "Le stesse formazioni - spiega Roberto Avanzi in una nota di Progetto trentino - che a settembre proveranno a contrastare la sinistra da posizioni diverse soffriranno di questa situazione perché difficilmente il voto leghista sarà disposto a favorire candidati che non sono di loro espressione. Non ci resta che attendere gli avvenimenti, ma credo che la frittata sia fatta e rimediare non sarà cosa semplice, non tanto per queste comunali, ma per il prosieguo del progetto che ha portato al governo della Provincia la coalizione del cambiamento".
E se la nota può prestarsi a interpretazioni di un possibile rimescolamento di carte anche in Provincia, Grisenti a Il Dolomiti chiarisce il punto: non ci sarebbe una crisi in vista: "A livello provinciale ci sono patti fatti che non sono in discussione".
Resta un momento complicato per il centrodestra. "Le voci che si rincorrono, le ipotesi, i tentativi di un ricompattamento su un nome 'forte' per contrastare adeguatamente la sinistra - prosegue la nota - sono naufragate almeno per il momento e le spiegazioni dei portavoce dei vari movimenti politici della coalizione non hanno convinto. Gli elettori sono spiazzati e sconcertati. Oltretutto in caso di risultato molto negativo questa crisi di rapporti potrebbe mettere a repentaglio la tenuta della maggioranza in Consiglio provinciale".
Il tema è la possibile governance della città. "Siamo un polo alternativo alla destra e alla sinistra. Restiamo convinti della scelta e siamo compatti con le altre forze politiche di questo progetto", conclude Grisenti.



















