Contenuto sponsorizzato

Comunali Trento, la destra rischia di perdere ancora pezzi. Malumori in Forza Italia e nessun allargamento di coalizione

La decisione di Alessandro Baracetti di ritirare la propria candidatura ha mandato nel caos la destra a guida leghista. Ad oggi non è stato ufficializzato alcun candidato ma il nome più quotato è quello di Andrea Merler. Accanto a questo le forze che sostengono gli altri due candidati, Marcello Carli e Silvia Zanetti,  sembrano convinte nel proseguire la campagna 

Di gf - 23 luglio 2020 - 20:22

TRENTO. Il ritiro della candidatura di Alessandro Baracetti come candidato della destra sarebbe dovuta essere l'operazione per ricompattare la coalizione ampliandola. A poco più di 24 ore di distanza dall'annuncio, però, l'unica cosa certa è che il raggruppamento a guida leghista più che allargarsi rischia addirittura di perdere ulteriori pezzi.

 

La confusione regna sovrana. Il nome sul futuro candidato che dovrebbe sostituire Baracetti al momento non è stato ufficializzato. A due mesi dalle elezioni e a circa 20 giorni dalla presentazione delle liste il nome più quotato in queste ore è quello del consigliere comunale Andrea Merler. Anche in questo caso, però, i malumori interni non mancano e arrivano questa volta da Forza Italia dove in molti sembrano aver già battuto i pugni sul tavolo contro la scelta. Lo stesso sembra avvenire anche da La Civica di Gottardi. E non manca nemmeno chi, sempre nel partito di Silvio Berlusconi, sarebbe pronto ad andare ad infoltire le fila di altri candidati.

 

Il secondo punto riguarda l'allargamento dell'attuale coalizione. Ieri sera Baracetti, nel messaggio postato su Facebook aveva spiegato: “Mirko Bisesti, segretario di Lega Trentino, mi riferisce che le condizioni per il ricompattamento del centro destra autonomista alle prossime elezioni comunali sono mature.Per garantire il cambiamento alla nostra Trento con i valori del centro destra autonomista, faccio ora un passo a lato”.

 

In molti, però, si stanno chiedendo da dove possa provenire questo allargamento di coalizione. Marcello Carli, sostenuto da Agire di Claudio Cia e Dc prosegue senza tentennamenti la propria campagna. Anzi, ieri sera dopo aver appreso della rinuncia di Baracetti, non ha esitato nel criticare le manovre della Lega. ““L'incredibile decisione della Lega di scaricare il candidato sindaco quando mancano meno di due mesi al voto – spiega in un comunicato - oltre ad essere evidentemente poco rispettosa nei confronti di Baracetti (cui va la nostra sincera solidarietà personale) testimonia e certifica un livello di improvvisazione e di pressapochismo non adeguato alla nostra comunità” aveva affermato in un comunicato stampa. Difficile quindi pensare un suo spostamento nel centrodestra. Tanto meno che una delle forze che lo sostengono possano abbandonarlo.

 

Lo stesso vale per Silvia Zanetti con “Si può fare”, il movimento “Popoli Liberi” di Paolo Primon e Progetto Trentino di Silvano Grisenti. “Si può fare” ha ribadito che la propria candidata è e rimane Silvia Zanetti e lo stesso ha fatto Primon. Difficile, anche in questo caso, pensare che Progetto Trentino lasci a questo punto la propria candidata per rientrare nella coalizione di destra. E da Silvano Grisenti, al momento, non sono arrivati segnali.

 

Il cambiamento, insomma, sembra riguardare solamente il candidato sindaco della Destra. Non ci sono nei paraggi allargamenti ma potrebbero invece arrivare nuovi problemi interni e il rischio, addirittura, di un'ulteriore frammentazione.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 30 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 ottobre - 05:01

Le esternazioni del presidente del Mart, come quella sul Covid-19 e "Il virus del buco del culo" o "L'evasore fiscale è un patriota", erano state oggetto di diverse interrogazioni da parte delle minoranze. Consiglieri bollati dal critico d'arte come "depensanti" in qualche occasione e che non ha mai mancato di rispondere, anche duramente, alle varie sollecitazioni

30 settembre - 17:05

L’assessore all’ambiente chiede una revisione della direttiva europea Habitat, per la conservazione della fauna selvatica. L’intenzione sarebbe quella di eliminare alcune tutele giudicate “eccessive”, la Pat: “Il lupo non può più essere considerato una specie a rischio estinzione”

30 settembre - 16:13

La Polizia locale ha voluto ribadire la propria posizione. Lo skateboard era dotato di motore elettrico, motivo per cui assumeva le caratteristiche di veicolo a motore per il quale il codice della strada richiede l’obbligo di immatricolazione, con rilascio del relativo certificato di circolazione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato