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| 23 lug 2020 | 11:55

Caso Baracetti, il Patt: “L’unico cambiamento portato finora è il nome del candidato, così offendono l'intera città di Trento”

La coalizione di destra, senza una guida per la città d Trento, presta il fianco agli attacchi degli avversari, il Patt: “Vogliamo esprimere vicinanza umana a Baracetti, usato e poi scartato, ma ciò dimostra l’inadeguatezza politica della Lega”

Caso Baracetti, il Patt: “L’unico cambiamento portato finora è il nome del candidato
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Dopo il “passo di lato” dell’ormai ex candidato sindaco della destra, Alessandro Baracetti, arrivano le reazioni politiche ma, al contrario di quanto ci si sarebbe aspettati, a parlare sono quasi sempre gli avversari. Dopo la tempesta che ha sconvolto la coalizione a guida leghista infatti, non ci sono state grandi reazioni eppure dopo il “terremoto” era lecito attendersi almeno un comunicato stampa unitario, o almeno da parte del partito di maggioranza. Niente, neppure un post su Facebook (eccetto quello di Baracetti e qualche eccezione fra gli alleati di minoranza).

 

Così il campo è lasciato agli avversari che possono segnare facili gol a porta vuota, questa volta ad intervenire è il Partito Autonomista che si prende gioco della Lega: “L’unico cambiamento proposto dalla ‘coalizione del cambiamento’ è quello del nome del candidato sindaco”. Le battute si sprecano: “La coalizione del cambiamento, scusateci il gioco di parole, ma è in continuo cambiamento”, dicono le Stelle alpine.

 

Insomma, davvero non si capisce quale sia la logica dietro al cambio dell’ultimo minuto: “Quello che non cambia – puntano il dito gli autonomisti – è il modo di fare politica, proposte e idee sono sempre le stesse, solo il nome del candidato varia, scaricato a due mesi dalle elezioni nell’ultimo, maldestro tentativo di ricompattare una coalizione che però non sembra volersi ricompattare”. Per il momento né Silvia Zanetti né tanto meno Marcello Carli hanno fatto un passo indietro.

 

“Quello che sembra chiaro a tutti – incalza il Patt – è che la Lega non ha le idee chiare di come gestire una campagna elettorale su una città come Trento. Un dato di fatto che rende ancora più evidente l’inadeguatezza di una classe politica che in questo momento sta gestendo la Provincia di Trento”. Le Stelle alpine dedicano un pensiero anche a Baracetti “usato e poi scartato, a lui va la nostra vicinanza umana ma di fronte ad una commedia, che prende in giro e offende un'intera città, la nostra proposta non cambia e, anzi, con ancora più determinazione continueremo a sostenere il nostro candidato sindaco Franco Ianeselli”.

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