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Con Ianeselli capolista a Trento c'è Piccoli (e con lui ci sono anche i moderati). Savoi: ''E' forse tornata la vecchia sporca Dc?''

Il candidato sindaco del centrosinistra autonomista: ''Insieme a quella di molte altre figure presenti nelle liste dell’alleanza SìAmo Trento è una disponibilità mossa da una passione profonda e dall’attaccamento nei confronti dell’intera comunità cittadina. Una candidatura che oltrepassa le logiche di schieramento e che è anzitutto una scelta di servizio''

Pubblicato il - 03 marzo 2020 - 18:23

TRENTO. Sarà Paolo Piccoli a guidare la lista “Franco Ianeselli Sindaco” alle prossime elezioni comunali di Trento. Una mossa importante che allarga ulteriormente la base elettorale del candidato sindaco del centrosinistra autonomista e permette alla coalizione di pescare anche tra i moderati di centro e non solo, tra tutti quelli che non si riconoscono con la destra sovranista e nazionalista di Lega e Fratelli d'Italia anime della colazione che ha come candidato sindaco Baracetti.

 

Piccoli è un volto noto, notissimo, di Trento: notaio tra i più importanti della città (è stato anche presidente della categoria), da qualche tempo è presidente del Cda dell'Adige e per cinque anni ha guidato anche la Democrazia cristiana in Trentino (dall'86 al '91). Proprio per questo ecco spuntare, secondo la migliore tradizione degli hater da tastiera, il ''solito'' presidente della Lega del Trentino, il vicecapogruppo in consiglio provinciale Alessandro Savoi, che in un post non ha resistito e ha commentato ''E' forse ritornata la vecchia sporca Dc?'' di fatto spiegando da solo, con il suo caratteristico linguaggio, perché i moderati di centro non potranno che spostarsi verso altri lidi, ben lontani da questo tipo di destra.

 


 

''La sua – spiga Ianeselli su Facebook - insieme a quella di molte altre figure presenti nelle liste dell’alleanza SìAmo Trento è una disponibilità mossa da una passione profonda e dall’attaccamento nei confronti dell’intera comunità cittadina. Una candidatura che oltrepassa le logiche di schieramento e che è anzitutto una scelta di servizio. Un termine forse desueto che rappresenta però perfettamente il senso di questo nostro agire. Ognuno con la propria storia ed ognuno con le proprie speranze, ma tutti a disposizione per un nuovo programma di governo della città. Perché il futuro si costruisce tutti insieme, costruendo ponti e non muri''.

 

''Grazie Paolo - conclude Ianeselli - e grazie a tutti i candidati dell’alleanza Sìamo Trento. Perché un’elezione straordinaria come questa richiede l’impegno di persone straordinarie''.

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