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Ianeselli? Per Savoi è un “Parassita”. La replica: “La città non merita questi personaggi che non hanno nulla da spartire con la sobrietà dei trentini”

Savoi ci ricasca, nuovi insulti via social: “Ianeselli è un parassita”. La replica del candidato Centrosinistra-autonomista: “La città non ha bisogno di questi personaggi e soprattutto del loro modo di fare politica che non ha nulla a che vedere con la sobrietà dei trentini”

Di Tiziano Grottolo - 26 July 2020 - 19:42

TRENTO. Che il presidente della Lega Salvini Trentino, nonché consigliere provinciale, Alessandro Savoi non abbia fatto del bon ton il suo tratto distintivo ormai è chiaro (articoli QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI e QUI, solo per citare alcuni episodi). Praticamente non esiste consigliere provinciale di minoranza che non sia stato toccato dagli “apprezzamenti” del leghista. Donne, sindacati, omosessuali, giornalisti: Savoi ha offeso e insultato moltissime persone.

 

Oggi, al suo lungo elenco, aggiunge anche un candidato sindaco. Discutendo con l’attuale assessore al turismo di Trento, Roberto Stanchina, il presidente leghista prima ha accusato il Patt di aver tradito l’autonomia, poi ha rincarato la dose: “Vai pure col parassita comunista sindacalista Ianaselli, tanti auguri di cuore”. Per molti però è arrivato il momento di darci un taglio con questo metodo che fa dell’insulto uno strumento da campagna elettorale, soprattutto quando a usare un certo linguaggio è un rappresentante delle istituzioni (che in questo caso rappresenta anche un partito che a quanto pare non ha nulla da ridire).

 


 

“Siamo di fronte all’ennesimo insulto – accusa Franco Ianeselli, raggiunto telefonicamente da Il Dolomiti – eppure in questi giorni Savoi è stato decisivo nella sostituzione che ha visto avvicendarsi Andrea Merler e Alessandro Baracetti. La città – aggiunge il candidato sindaco del Centrosinistra-autonomista – non ha bisogno di questi personaggi e soprattutto del loro modo di fare politica che non ha nulla a che vedere con la sobrietà dei trentini”.

 

Ianeselli ne ha anche per Merler: “Sentendolo parlare con lui dovrebbero ripartire gli investimenti, me lo immagino proprio assieme a Savoi mentre convincono dei grandi imprenditori a investire i loro soldi sulla città”. Il candidato del Centrosinistra-autonomista lancia anche una sfida all’avversario leghista: “Per misurare una volta per tutte se il mio passato (Ianeselli è stato per anni il segretario della Cgil ndr) complica o favorisce i rapporti con imprenditori e investitori, vediamo chi tra noi due ha lavorato di più con loro negli ultimi 15 anni?”. La scommessa è aperta, in settembre i cittadini del Capoluogo saranno chiamati a decidere su chi puntare.

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