Elezioni Pergine, il sindaco Oss Emer e le Civiche compatte. Dialogo tra Patt e Lega per trovare una convergenza
Il sindaco uscente, Roberto Oss Emer, è ancora ai nastri di partenza, sostenuto in particolare dalle Civiche, che costituiscono un fronte compatto. Si segue sulla falsariga quello schema che nel 2015 aveva portato il primo cittadino all'affermazione con il 54% delle preferenze

PERGINE. E' ancora una partita aperta a Pergine, tutto molto fluido e si cercano ancora convergenze tra le diverse forze politiche per affrontare le elezioni amministrative del prossimo 3 maggio.
Il sindaco uscente, Roberto Oss Emer, è ancora ai nastri di partenza, sostenuto in particolare dalle Civiche, che costituiscono un fronte compatto. Si segue sulla falsariga quello schema che nel 2015 aveva portato il primo cittadino all'affermazione con il 54% delle preferenze.
Il Patt e il Partito democratico sembrano invece guardare in direzioni diverse. L'alleanza sembra destinata a chiudersi e le Stelle alpine sembrano alla ricerca di altre convergenze.
Attualmente la Lega correrebbe in solitaria, ma probabilmente è destinata a trovare un'intesa con una lista civica formata prevalentemente da commercianti. La programmazione del carroccio viene gestita principalmente dal consigliere provinciale Roberto Paccher, oltre naturalmente a Giancarlo Leonardelli, segretario della sezione perginese.
Ci sarebbero comunque intensi dialoghi tra le sezioni di Patt e Lega. Non è escluso che nel terzo Comune più grande del Trentino si possa verificare un po' la situazione di Brentonico, territorio che vede queste due forze politiche aver trovato una quadra (Qui articolo).


















