Contenuto sponsorizzato

''No alla Valdastico e area verde per l'ex Cattoi. Il Garda deve puntare alla bandiera blu'', il coordinamento ambientale vuole impegnare i candidati sindaco

Una realtà che riunisce diverse anime del mondo ambientalista quali Wwf, Italia Nostra, Comitato sviluppo sostenibile e Comitato salvaguardia olivaia e che cerca chiarezza da parte dei candidati sindaci in corsa per il municipio per affrontare diverse tematiche

Di Luca Andreazza - 22 luglio 2020 - 16:51

RIVA DEL GARDA. Il Coordinamento ambientale dell'Alto Garda gioca più che mai a carte scoperte in vista delle elezioni amministrative per rinnovare il consiglio comunale di Riva del Garda.

 

Una realtà che riunisce diverse anime del mondo ambientalista quali Wwf, Italia Nostra, Comitato sviluppo sostenibile e Comitato salvaguardia olivaia e che cerca chiarezza da parte dei candidati sindaci in corsa per il municipio per affrontare diverse tematiche.

 

"Sono i temi che il nostro comitato ritiene assolutamente importanti. E l'intenzione - spiega il Comitato - è quella di fissare un incontro per poter discutere di questi argomenti e verificare la disponibilità a recepire e fare proprie una parte significativa di queste istanze".

 

Dalla mobilità e l'opposizione alla Valdastico al governo del territorio e la riqualificazione dell'ex Cattoi, dalla visione del lago di Garda alla ripresa di un progetto specifico per valorizzare la botanica e le essenze dell'area. Un obiettivo è quello di puntare alla bandiera blu per certificare la qualità relativi della pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione e dei servizi offerti.

 

"Un tentativo nuovo di mettere in chiaro prima delle elezioni alcune tematiche alle quali lavoriamo da sempre per la protezione dell'ambiente, la promozione dell'ecologia e la valorizzazione del paesaggio. Se attuate possono portare a un incremento della qualità della vita, ma anche del turismo".

 

Queste le tematiche portate avanti dal Coordinamento ambientale dell'Alto Garda.

 

Mobilità

Opposizione al progetto "Valdastico": non solo per la distruzione del territorio direttamente interessato dai lavori, ma anche per la strategia di mobilità implicita e per i flussi di traffico che investiranno l'Alto Garda, anche per effetto del nuovo raccordo Loppio-Alto Garda.

 

Revisione del Piano stralcio della Mobilità della Comunità di Valle per quanto riguarda il collegamento veicolare e ferroviario con la Vallagarina

Contrarietà all’hub e alla stazione ferroviaria e scalo merci in via Sabbioni, no ai tunnel ferroviario e stradale del Brione. Ogni eventuale intervento deve essere deciso in un continuo confronto con la cittadinanza su come verrà attuato, garantendo che sia poi ben inserito sul territorio, minimizzando l’impatto ambientale e valutando il contributo che danno ad una mobilità sostenibile.

 

Espansione ulteriore delle ciclabili (in attuazione della rete delle piste ciclabili del Piano Stralcio della Mobilità della Cdv). Va garantita la compatibilità del progetto Ciclabile del Garda con le norme delle Ciclovie turistiche.

 

Governo del Territorio

Nuovo Prg "rigenerativo" (zero consumo di suolo, rigenerazione patrimonio edilizio esistente, cura del verde urbano pubblico e privato). Verde agricolo: rispetto di tutte le aree agricole, in particolare quelle classificate di pregio.

 

L'area ex Cattoi e Miralago devono essere valorizzate come aree verdi pubbliche (approvazione della variante con i miglioramenti oggetto delle nostre recenti osservazioni).

 

Attenzione al paesaggio e al suo valore primario per la Comunità dei residenti in occasione di ogni modifica del territorio. Va garantito il rispetto del carattere vincolante della Carta del Paesaggio del Ptc.

 

Revisione dei criteri di selezione dei membri delle Commissioni urbanistiche (edilizia e Cpc) e apertura al pubblico delle commissioni.

 

Iniziative

Attuazione del Distretto agricolo del Garda Trentino o in alternativa creazione del Gruppo di Azione Locale Alto Garda e Ledro (Gal) con finalità analoghe.

 

Lago di Garda Trentino: impegno per il monitoraggio e il controllo della qualità delle acque. Un obiettivo possibile è la "Bandiera Blu" assegnata al Comune. Adesione al "Contratto di Lago". La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione e ai servizi offerti.

 

Istituzione di un Osservatorio per l'Ambiente aperto ai soggetti che si interessano delle problematiche ambientali.

 

Maso Ronch, ripresa del progetto particolarmente dedicato alla botanica ed  alle essenze del lago di Garda con finalità didattiche e turistiche.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 settembre - 20:54
L'esecutivo comunale è composto da 4 donne: 2 in quota Partito democratico, una rappresentante per Azione-Unione e Insieme. Il primo cittadino, Franco Ianeselli, ha delineato la Giunta a palazzo Thun chiamata a guidare Trento per i prossimi 5 anni: "Lavoriamo per la città in un'ottica di sostenibilità ecologica, economica, sociale e istituzionale"
29 settembre - 19:46

Sono 25 fino a questo momento le classi messe in quarantena perché sono stati riscontrati alunni positivi, ma 9 di queste hanno già terminato il periodo di isolamento mentre le altre 16 dovrebbero concludere questa misura tra pochi giorni

29 settembre - 20:36

L’assessore all’istruzione parla di “discriminazione ai danni dei nostri cittadini” ma l’unica ad aver discriminato qualcuno è la Provincia di Trento, così come stabilito da un giudice. Se un tribunale, di fronte a un ricorso di un cittadino, applica le leggi la colpa non è sua ma di quella Giunta incapace di scrivere un provvedimento degno di questo nome

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato