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| 28 nov 2021 | 09:21

Cortei no vax e no green pass, Ianeselli: ''Il diritto di manifestare va tutelato ma non si può paralizzare la città"

Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli: "Se tantissimi trentini non si fossero vaccinati, saremmo già chiusi come l'anno scorso e non si potrebbe nemmeno manifestare". Sui Mercatini: "Praticamente tutti con la mascherina ma non escludiamo di introdurre l'obbligo sulle piazze"

Cortei no vax e no green pass, Ianeselli: Il diritto di manifestare va tutelato ma non si può paralizzare la città

TRENTO. "Sono istituzionalmente e personalmente convinto che il diritto di manifestare è fondamentale ma servono ragionamenti per evitare di paralizzare una città". Queste le parole di Franco Ianeselli, sindaco di Trento, che raccoglie diverse lamentele dei cittadini per un altro sabato condizionato dal corteo dei no vax e dei no pass.

 

"Avverto tanta rabbia nei cittadini che rispettano tutte le regole e che si sono vaccinati. Una garanzia per tutelare il diritto di manifestare va dato - evidenzia Ianeselli - però la città non può essere penalizzata, senza dimenticare che ci confrontiamo ancora con una situazione d'emergenza a causa di Covid".


Dopo aver bloccato via Brennero, questa volta i manifestanti si sono portati nella area ricompresa tra il tribunale, piazza Venezia e Port'Aquila. Questo ha creato molti disagi agli automobilisti in coda per molto tempo. Sciolto il corteo una cinquantina di persone si è spostata, nonostante i divieti, nel centro storico. 

 

"Si manifesta tendenzialmente per cercare di coinvolgere gli altri, per avere un certo consenso. In questo caso - commenta Ianeselli - c'è un atteggiamento esclusivamente identitario e i no vax ottengono il risultato di farsi detestare dalla stragrande maggioranza dei trentini. Il problema non è fermare il traffico un quarto d'oro ma un'ora è molto".

 

E se la curva epidemiologica in Trentino appare ancora sotto controllo, diversa la situazione in Alto Adige con le autorità intervenute con limitazioni e 36 Comuni inseriti sostanzialmente in "zona rossa". A Trento sono arrivati anche molti altoatesini per dare man forte alla manifestazione con tutti i rischi del caso nella diffusione di Covid. 

 

"Tantissimi per fortuna si sono vaccinati - aggiunge il primo cittadino - altrimenti saremmo chiusi come l'anno scorso e non si potrebbe manifestare. Il diritto di scendere in piazza va tutelato ma i discorsi con il questore sono aperti per cercare di non paralizzare la città".

 

Un week end di Mercatini di Natale e quindi con un maggior afflusso di persone nel centro. "Ero in città per seguire l'iniziativa della colletta alimentare e tantissime persone indossavano la mascherina ma non escludiamo di introdurre l'obbligo. L'invito è quello di seguire le regole, utilizzare il buonsenso e prestare attenzione", conclude Ianeselli.

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