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Trento
03 ottobre | 16:15

''Bloccare la città non ha nulla a che vedere con la tragedia di Gaza e non porta soluzioni. Gravissima la presenza del sindaco. Trento merita rispetto''

Mentre i servizi pubblici sono stati bloccati, gli autobus non circolavano, la tangenziale è stata invasa con disagi di ogni tipo interviene Mirko Bisesti della Lega anche sulla presenza del sindaco che ha partecipato alla manifestazione: ''Un primo cittadino ha il dovere di garantire la vivibilità e la funzionalità della città, non di legittimare azioni che la paralizzano. Trento merita rispetto. Il lavoro merita rispetto. I cittadini meritano rispetto''

TRENTO. ''È inaccettabile quanto sta accadendo a Trento. Una manifestazione che sta paralizzando la tangenziale, creando code interminabili e disagi enormi per migliaia di cittadini. Gravissima, poi, la presenza del sindaco di Trento a fianco di chi ha causato questo blocco. Un primo cittadino ha il dovere di garantire la vivibilità e la funzionalità della città, non di legittimare azioni che la paralizzano''. L'ex assessore all'Istruzione oggi consigliere provinciale della Lega Mirko Bisesti non ci sta.

 

La manifestazione di oggi rischia di rivelarsi come il più classico boomerang per chi aveva deciso di esprimere legittimamente il proprio dissenso al massacro di Gaza dando in qualche modo ragione a quanti temevano che il tema potesse venire strumentalizzato da sindacati e partiti di sinistra per attaccare il governo Meloni o poco più. Ma certo pensare di colpire il Governo centrale creando disagi ai propri vicini di casa, a famiglie e lavoratori non si sta rivelando una strategia vincente e rischia di offuscare quanto di buono c'è dentro queste manifestazioni. Il fatto, poi, che i manifestanti siano arrivati in tangenziale bloccando tutto il traffico, i mezzi pubblici, e anche i treni rende il tutto molto più grave. Sul tema si è già espresso in maniera molto critica il parlamentare di Fratelli d'Italia Alessandro Urzì.

 

Ma Mirko Bisesti scende nel particolare e attacca direttamente il sindaco di Trento che era presente alla manifestazione e in più di un'occasione l'ha definita giusta e bella. ''Un primo cittadino - dice Bisesti - ha il dovere di garantire la vivibilità e la funzionalità della città, non di legittimare azioni che la paralizzano. Trento merita rispetto. Il lavoro merita rispetto. I cittadini meritano rispetto''. ''Chi lavora, chi ha una partita Iva, chi ogni giorno deve spostarsi per lavoro non può permettersi di passare ore bloccato in coda - conclude il consigliere della Lega -. Non è tollerabile che, in nome di una protesta, venga messa in ginocchio la mobilità dell’intera città e il traffico di un’intera provincia. Il diritto a manifestare deve essere rispettato, ma non può mai trasformarsi in un danno collettivo. Bloccare una città non ha nulla a che vedere con la tragedia di Gaza, con i drammi internazionali e non porta alcuna soluzione''. Difficile dargli torto. 

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