Elezioni provinciali, il centrosinistra attacca: "Fallimento politico di Fratelli d’Italia. Non saremo noi a togliere le castagne dal fuoco alla destra"
A poche ore dai risultati elettorali, il consigliere regionale Alessandro Del Bianco interviene di fronte ai numerosi commenti che stanno tenendo banco dopo lo spoglio delle schede. Fratelli d’Italia non ha infatti ottenuto seggi e, mentre il presidente Staunovo Polacco chiede governabilità, il centrosinistra attacca: "Da noi non troveranno sponde"

BELLUNO. "Fa sorridere il presidente Marco Staunovo Polacco che chiede la governabilità: è un personaggio politico e un presidente voluto dal centrodestra e al centrodestra si deve rivolgere. Devono infatti risolvere al loro interno problemi politici forti che nulla hanno a che fare, purtroppo, con il bene del territorio e con i programmi reali di governo di questa provincia. Ed è altrettanto chiaro che da noi non troveranno sponde”.
A poche ore dai risultati elettorali, il consigliere regionale nonché già segretario del Partito democratico bellunese Alessandro Del Bianco commenta così l’elezione dei quattro esponenti della lista Futura nel Consiglio provinciale di Belluno: Sindi Manushi, Ilenia Bavasso, Chiara Cesa e Nicola Vieceli. Accanto a loro, per la lista Obiettivo provincia sono eletti Vanessa De Francesch e Renzo Minella, mentre per Progetto Dolomiti ci sono Alberto Peterle, Marzio Sovilla, Donatella De Pellegrin e Alberto Vettoretto.
Il dibattito sta infatti tenendo banco da subito dopo lo spoglio delle schede, in particolare per l’aria di scontro interno che pare si respiri nel centrodestra, soprattutto tra le fila di Fratelli d’Italia. “Siamo molto soddisfatti dei risultati - afferma Del Bianco sui social - anche perché la nostra lista Futura è cresciuta rispetto alle ultime elezioni: abbiamo un seggio e diversi voti in più, in un panorama in cui tutte le principali amministrazioni della provincia sono di centrodestra. Il risultato è frutto di un lavoro importante da parte nostra e dello sforzo di aggregare anime diverse del centrosinistra, ma è dovuto anche alla debacle totale del centrodestra e al fallimento politico di Fratelli d’Italia che, nonostante numeri alti in provincia, non è riuscita a eleggere nemmeno un consigliere”.
Del Bianco parla di “franchi tiratori all’interno” e ribadisce in particolare che “è evidente che ci sia stato fino a ieri un assessore regionale di Fratelli d’Italia che ha lavorato per sostenere candidati di una lista alternativa. Da questa situazione di caos è nato un caos anche maggiore nel centrodestra, che ora dovranno risolvere ma, ovviamente, senza un nostro supporto esterno”.
Il centrosinistra va dunque avanti con i temi su cui si è concentrato finora, tra cui il post Olimpiadi, l’idroelettrico in vista della scadenza delle grandi concessioni nel 2029 e il nodo trasporti, rispetto al quale ribadisce la contrarietà alla realizzazione di un bacino territoriale unico tra Belluno e Treviso (qui l’articolo).
“In questi anni abbiamo scelto di fare una cosa semplice - conclude - ma tutt’altro che scontata: portare una vera dialettica politica in provincia, costruendo una proposta alternativa rispetto alla destra. È questa scelta di chiarezza e coerenza che ci ha premiato, per questo ci pare evidente che nessuno di noi abbia intenzione di tradire questa linea proprio ora. E di certo non toglieremo, come qualcuno oggi ci spiega, le castagne dal fuoco al centrodestra, che si trova totalmente allo sbando”.












