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Trento
03 ottobre | 15:40

Tangenziale invasa dai ProPal, l'autosanitaria e i mezzi pubblici (VIDEO) non possono passare. Urzì: ''Unico risultato? Hanno bloccato la vita di lavoratori e famiglie''

La manifestazione di Trento è finita sulla tangenziale mandando in tilt il traffico e costringendo la stragrande maggioranza dei cittadini a disagi pesanti e ritardi, come se non bastasse già lo sciopero. Urzì: ''Non é stato uno sciopero, anche in regione, ma una occupazione dei diritti democratici della maggioranza degli Italiani da parte di una sparuta minoranza intollerante verso le regole del convivere civile. Il caso della automedica bloccata dai manifestanti in tangenziale a Trento è gravissimo come il blocco dei treni o degli ingressi autostradali. Invitiamo i cittadini a segnalarci ogni episodio che merita un intervento delle autorità''

di L.P.

TRENTO. ''Autostrada chiusa in alcuni sui ingressi, circonvallazioni (come a Trento) interrotte, scali ferroviari bloccati, auto mediche (come documentato) bloccate negli ingorghi creati da coloro che intanto beatamente cantavano Bella ciao e slogan infamanti contro il governo. Il giorno dopo verificheremo il numero delle denunce per interruzione di pubblico servizio e delle libertà costituzionali che saranno mosse per restituire ai cittadini il diritto di essere rispettati nei propri diritti fondamentali, quelli al lavoro ed alla libera circolazione''. Non si può non condividere quanto pone il parlamentare di Fratelli d'Italia Alessandro Urzì. Il perché la manifestazione ProPal sia finita sulla tangenziale a Trento (e ieri sera sui binari della ferrovia) resta un mistero. Anzi un errore strategico clamoroso che al disagio già creato con lo sciopero (perché?) ha aggiunto interruzioni di pubblico servizio gravissimi. E un video di un'autosanitaria con sirene bloccata nel traffico causato dalla protesta ne sarebbe prova. 

 

''Non é stato uno sciopero - dice Urzì -, anche in regione, ma una occupazione dei diritti democratici della maggioranza degli Italiani da parte di una sparuta minoranza intollerante verso le regole del convivere civile. Bene stanno facendo le autorità a controllare per evitare degenerazioni pericolose per l’incolumità fisica senza intervenire se non nei casi più gravi ma dovrà essere domani la giornata della resa dei conti e delle denunce. Il caso della automedica bloccata dai manifestanti in tangenziale a Trento è gravissimo come il blocco dei treni o degli ingressi autostradali. Invitiamo i cittadini a segnalarci ogni episodio che merita un intervento delle autorità''.

 


Lo scopo non ben definito di questa manifestazione era un, senza dubbio, poco costruttivo ''Bloccare tutto''. ''Per ora i facinorosi hanno finito per boccare solo la vita normale di lavoratori e famiglie - prosegue il parlamentare di Fratelli d'Italia - creando disagi e danni a chi non può permettersi una passeggiata a metà settimana per andare ad urlare insieme ai figli di papà dei centri sociali ed agli studenti condannati al loro fuori corso nelle Università slogan senza senso logico e sventolare bandiere rosse. Una ridotta minoranza in preda ad una furia ideologica agitata da una sinistra disperata e da sindacati ridottisi a punta estrema dell’extraparlamentarismo e che hanno da tempo abbandonato i lavoratori per dedicarsi a cause in cui sanno non contribuiranno a cambiare di una virgola le sorti di nessuno ma che gli restituiscono un ruolo da capipopolo che ormai non avrebbero altrimenti più. Elena Del Rosso da Pisa denuncia di avere dovuto rinunciare alla dose di chemioterapia perché le strade erano bloccate ed i mezzi bloccati. La Sinistra ormai non riesce a ritagliarsi più un ruolo diverso che l’essere schiava e allo stesso tempo fomentatrice di teppisti e violenti''.

 

''Si sono dimenticati cosa è l’Italia che lavora. Tutto ciò - conclude Urzì - per odio ideologico contro Meloni ed il suo governo, quello che per paradosso sulla scena internazionale ha fatto di più di tutti per garantire aiuti umanitari a Gaza e per ospitare i rifugiati palestinesi, i bambini feriti, gli studenti universitari sfollati che potranno essere la futura classe dirigente dello stato palestinese. Fatti non chiacchiere. La sinistra ha davvero imboccato una strada pericolosa. Anche in Trentino Alto Adige''.

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