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A maggio eventi vietati per il concerto Vasco Rossi? Il Comune smentisce: “Vale solo per quelli che richiedono un impegno diretto degli uffici comunali”

Come riportava Il Dolomiti già a marzo, la Giunta del sindaco Ianeselli, in vista del maxi-concerto di Vasco Rossi aveva deliberato di sospendere la concessione di suolo pubblico e dei servizi aggiuntivi concessi solitamente dal Comune a supporto organizzativo, nel periodo che va dal 13 al 24 maggio

Di Tiziano Grottolo - 04 April 2022 - 18:41

TRENTO. “Non è stata decisa alcuna sospensione delle autorizzazioni di concessione del suolo pubblico, in particolare per piccoli eventi musicali o di intrattenimento proposti da singoli esercizi commerciali nei propri locali o nel proprio plateatico”. Così l’Amministrazione comunale di Trento replica a quanto riportato da alcuni quotidiani locali che sottolineavano come a maggio, per via del maxi-concerto Vasco Rossi, sarebbero stati “vietati” altri concerti e manifestazioni pubbliche. Una notizia che ovviamente aveva fatto arrabbiare molti esercenti del capoluogo. 

 

In realtà , come riportava Il Dolomiti già a marzo, la Giunta del sindaco Ianeselli aveva in realtà deliberato di sospendere la concessione di suolo pubblico e dei servizi aggiuntivi concessi solitamente dal Comune a supporto organizzativo, nel periodo che va dal 13 al 24 maggio. “La decisione – precisa la nota – riguarda eventi che richiedono un impegno diretto degli uffici comunali a supporto dell’organizzazione, che non può essere ragionevolmente garantito come di consueto, visto l’impegno richiesto per il concerto di Vasco Rossi”.

 

Non solo, perché come fa sapere la stessa Amministrazione anche alcune richieste di eventi su suolo pubblico arrivate per quel periodo sono comunque state autorizzate, “dopo un’attenta valutazione dell’impegno organizzativo richiesto alle strutture comunali e dell’impatto sull’organizzazione complessiva e la viabilità cittadina”.


Al contrario si è deciso di sospendere le concessioni di autorizzazioni di intrattenimenti e concertini limitatamente alla notte del 20 maggio, per evitare ulteriori afflussi di persone in città, e soprattutto potenziali situazioni di assembramento non controllato, tutto ciò al fine di evitare difficoltà di gestione in termini di viabilità e sosta e per consentire un deflusso senza difficoltà dei partecipanti al concerto del rocker modenese.

 

Nel frattempo prosegue il lavoro di Provincia e Comune di Trento per garantire la miglior riuscita della manifestazione che, come ricordano il presidente Fugatti e il sindaco Ianeselli, rappresenta a tutti gli effetti il primo appuntamento concertistico su vasta scala in Italia, e al tempo stesso un’importante occasione per il recupero e la valorizzazione di un’area preziosa per la città.

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