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Ferrari, Noggler e Fugatti eletti Grandi Elettori per scegliere il Presidente della Repubblica. Il presidente della Pat, Berlusconi? ''Presto per fare nomi''

L'elezione è avvenuta questo pomeriggio in Consiglio Regionale. I tre rappresentanti, come da prassi due in rappresentanza della maggioranza (uno di lingua italiana, uno di lingua tedesca), mentre il terzo indicato dall'opposizione, prenderanno parte alla prima votazione per eleggere il nuovo presidente della Repubblica che si terrà il prossimo 24 gennaio alle 15

Di GF - 17 January 2022 - 18:28

TRENTO. Sono Josef Noggler, Maurizio Fugatti e per le minoranze la consigliera Sara Ferrari i tre Grandi Elettori che sono stati scelti questo pomeriggio dal Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige e che parteciperanno all'elezione del nuovo Presidente della Repubblica.

 

I tre rappresentanti, come da prassi due in rappresentanza della maggioranza (uno di lingua italiana, uno di lingua tedesca), mentre il terzo indicato dall'opposizione, prenderanno parte alla prima votazione per eleggere il nuovo presidente della Repubblica che si terrà il prossimo 24 gennaio alle 15.

 

Il mandato di Sergio Mattarella scadrà il 3 febbraio (giorno in cui giurò nel 2015) e per questo motivo la convocazione è stata ufficializzata martedì 4 gennaio. Saranno 1.008 o 1.009 i Grandi elettori riuniti in seduta comune: 321 senatori, 630 deputati e 58 delegati regionali, tre per ogni Regione, compresa la nostra, ad eccezione della Valle d’Aosta che ne ha uno, designati in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze.

 

Oltre ai tre eletti come Grandi Elettori nel corso della discussioni erano stati fatti i nomi anche del vicepresidente del consiglio regionale Roberto Paccher (Lega), Alessia Ambrosi (Fratelli d'Italia) e Lucia Coppola (Verdi).

 

Il Patt, componente di maggioranza con il centrodestra in Regione, nelle scorse ore ha deciso di votare solamente l'esponete della Svp, Josef Noggler. Nessun voto, quindi, da parte delle Stelle Alpine alla Lega.

 

“L'Ufficio politico del Patt ha convenuto che il voto non potrà che andare al solo candidato della Svp, Noggler, che oltre ad essere Presidente del Consiglio regionale (e quindi già di per sé figura di garanzia), è esponente di un Partito che, come il PATT, mette la nostra terra davanti ad ogni scelta” è stato spiegato in una not. “In quest’ottica nulla cambia per quanto riguarda l’adesione del Patt alla Giunta regionale, così come il suo ruolo di opposizione in Consiglio provinciale” è stato poi precisato (QUI L'ARTICOLO). Una decisione questa che durante la seduta è stata criticata da Fratelli d'Italia.

 

Una grande responsabilità” è il primo commento arrivato dal governatore Fugatti. “Credo che dovremmo puntare l'attenzione su un presidente che abbia a cuore l'autonomia speciale. Dobbiamo portare l'attenzione del dibattito su una persona che ha a cuore i temi dell'autogoverno, del federalismo e dell'autonomia”. Alla domanda se questa persona potrà essere Silvio Berlusconi, Fugatti non si sbilancia. “Lo si valuterà – ha spiegato – al momento mi sembra prematuro parlare di nomi. Parliamo di tematiche”.

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