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| 02 dic 2022 | 20:37

''Finalmente da manovra forte segnale per la montagna", Ambrosi sui 200 milioni per la ristrutturazione, l'ammodernamento e la manutenzione degli impianti di risalita

L'obiettivo è di promuovere il turismo e di incentivare i flussi nei luoghi montani e nei centri sciistici, garantendo la sicurezza delle strutture. La deputata di Fratelli d'Italia Alessia Ambrosi: "Finalmente le zone montane fanno sentire efficacemente la propria voce e ottengono risultati concreti"

Finalmente da manovra forte segnale per la montagna, Ambrosi sui 200 milioni per la ristrutturazione
di Redazione

ROMA. "Dalla manovra del governo un vero, forte segnale per il turismo di montagna". Questo il commento di Alessia Ambrosi, deputata trentina di Fratelli d'Italia. "Grazie al fattivo lavoro dei gruppi del partito di Giorgia Meloni, con in prima fila anche gli altri deputati trentini De Bertoldi e Urzì, e una decisiva azione a livello ministeriale, finalmente le zone montane fanno sentire efficacemente la propria voce e ottengono risultati concreti".

 

Sono 200 i milioni destinati alle imprese per la ristrutturazione, l’ammodernamento e la manutenzione degli impianti di risalita con l’obiettivo di promuovere il turismo e di incentivare i flussi nei luoghi montani e nei centri sciistici, garantendo la sicurezza delle strutture.

 

Il testo prevede l’istituzione di in fondo nello stato di previsione del ministero del Turismo con una dotazione per le annualità dal 2023 al 2026, comprendendo l'eventuale smantellamento di impianti obsoleti, oltre a un milione l’anno per progetti di snow farming.

 

Poi sono previsti aiuti per i piccoli Comuni sotto i 5 mila abitanti a vocazione turistica con un Fondo istituito al ministero del turismo, con una dotazione complessiva, sempre per le stesse annualità, di 34 milioni di euro, destinati a finanziare progetti per comuni per accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale. "In un altro articolo - riferisce Ambrosi - viene prevista poi l’istituzione, sempre nell'ambito del ministero del Turismo, di un altro Fondo destinato in questo caso al turismo sostenibile con una dotazione complessiva di 25 milioni di euro".

 

Previsto anche un fondo “per accrescere il livello e l’offerta professionale nel turismo” per altri complessivi 21 milioni di euro da destinare alla riqualificazione del personale già occupato, all’aggiornamento degli operatori, al supporto per l’inserimento del mercato del lavoro e per favorire l’ampliamento dei bacini di offerta del lavoro. 

 

"La ministra del turismo, Daniela Santanché, ha infine ottenuto un successo particolarmente importante: la detassazione delle mance per i dipendenti di strutture ricettive, bar e ristoranti, a condizione che non superino un reddito di 50mila euro l'anno. Un grande aiuto a questi lavoratori, un riconoscimento di professionalità all'insegna della flessibilità", conclude Ambrosi.

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